Accendi la mente, usa le mani: i vincitori
La dodicesima edizione del concorso ‘Accendi la mente, usa le mani’ ha celebrato i suoi vincitori a Milano, presso il Belvedere di Palazzo Lombardia. L'evento, svoltosi il 30 marzo, ha visto la premiazione di tre progetti distinti, selezionati tra numerosi elaborati presentati da studenti universitari e delle scuole superiori italiane.
La cerimonia ha visto la partecipazione del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e del fondatore di Motomorphosis, Andrea C. C. Ducati. Entrambi hanno consegnato i riconoscimenti ai giovani talenti che si sono distinti per la loro creatività e sensibilità sul tema della sicurezza stradale.
I progetti premiati e i loro autori
Tra i progetti che hanno conquistato il podio, spicca quello di Lorenzo Grussu, studente dell'Università Campus Bio Medico di Roma. Il suo lavoro ha saputo interpretare in modo originale i principi della sicurezza sulle strade.
Un altro riconoscimento è andato a Matteo Meroni, appartenente alla classe 2F della scuola media Montale di Bollate, in provincia di Milano. Il suo contributo ha dimostrato una notevole maturità nel trattare un tema così delicato.
Infine, il team composto da Giulia Berardi, Chiara Sorbo, Fernando Leesa e Martina Endruschat, studenti della classe 4 SCP dell’Istituto di Istruzione Superiore G. Meroni di Lissone (MB), è stato premiato per la loro opera collettiva. La loro interpretazione grafica della moto, simbolo dell'Associazione Motomorphosis, è stata particolarmente apprezzata.
L'importanza della sicurezza stradale per i giovani
Il presidente Attilio Fontana ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa, evidenziando come il concorso riesca a coniugare la sensibilizzazione al rispetto delle regole della circolazione con aspetti ludici e formativi. «Da un lato si accentua la necessità del rispetto delle regole che consentono una circolazione sicura», ha dichiarato Fontana, «ma dall’altro si introducono aspetti divertenti e qualificanti come l’individuazione, da un punto di vista di design, di come i ragazzi possono vedere una moto, una macchina o un mezzo di trasporto».
Questa sinergia tra educazione e creatività mira a instillare nei giovani una maggiore consapevolezza dei rischi legati alla mobilità e a promuovere comportamenti più responsabili. L'obiettivo è quello di formare cittadini attenti e consapevoli, capaci di contribuire a rendere le strade un luogo più sicuro per tutti.
Motomorphosis: 15 anni di impegno per la sicurezza
Andrea C. C. Ducati, fondatore e presidente di Motomorphosis, ha celebrato il prossimo traguardo dei 15 anni di attività dell'associazione, previsto per il 2026. Ha inoltre espresso gratitudine per il costante supporto della Regione Lombardia, sottolineando come le istituzioni abbiano sempre dimostrato attenzione verso la missione dell'associazione. «La presenza costante di Regione Lombardia al nostro fianco sottolinea come da sempre le Istituzioni abbiano attenzione nei confronti della nostra mission: trasmettere alle nuove generazioni, partendo dai bambini, la cultura della sicurezza e della salute, ma soprattutto il rispetto del prossimo nel condividere la strada».
Motomorphosis si impegna da anni a promuovere una cultura della sicurezza e del rispetto reciproco tra gli utenti della strada, con un focus particolare sulle fasce più giovani della popolazione. L'associazione organizza eventi, campagne di sensibilizzazione e concorsi come questo, con l'obiettivo di ridurre gli incidenti stradali e promuovere uno stile di vita più sicuro.
Il concorso: un'iniziativa congiunta
Il concorso ‘Accendi la mente, usa le mani’ è patrocinato dalla Regione Lombardia e dal Comune di Milano. La Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri offrono il loro supporto istituzionale, affiancati da ADI (Associazione per il Disegno Industriale) e dai partner dell'Associazione Motomorphosis. Questa collaborazione testimonia l'importanza strategica dell'iniziativa e la sua capacità di unire diverse realtà per un obiettivo comune.
Gli studenti partecipanti sono stati invitati a presentare una personale interpretazione grafica della moto, simbolo dell'Associazione Motomorphosis. Questo stimolo creativo ha permesso di raccogliere una vasta gamma di idee e visioni sul tema della mobilità e della sicurezza, offrendo spunti preziosi per future campagne di sensibilizzazione.
L'evento di premiazione, svoltosi in un contesto istituzionale di rilievo come Palazzo Lombardia, ha rappresentato un momento di celebrazione per i giovani creativi e un'occasione per ribadire l'impegno collettivo verso la promozione di una cultura della sicurezza stradale. Le immagini dell'evento, liberamente scaricabili, documentano la vivacità e l'entusiasmo dei partecipanti.