Museo Arte Lissone: dialogo tra direttori sul futuro
Il Museo d’Arte Contemporanea di Lissone ospita un dialogo tra l'attuale direttore Stefano Raimondi e l'ex direttrice Francesca Guerisoli. L'incontro, parte di un ciclo dedicato agli ex direttori, esplorerà il passato, presente e futuro del MAC, le sue collezioni e il Premio Lissone.
Incontro al MAC: Direttori a Confronto sul Futuro
Il Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, noto come MAC, si prepara ad accogliere un evento culturale di rilievo. L'attuale direttore artistico, Stefano Raimondi, dialogherà con la sua predecessora, Francesca Guerisoli. L'incontro si terrà domani sera, alle ore 18, tra le sale espositive del museo.
L'obiettivo è tracciare un percorso che abbracci passato, presente e futuro della prestigiosa istituzione culturale. Si discuterà delle preziose collezioni del MAC, che annoverano opere di maestri del secondo Novecento e di artisti contemporanei. Verrà inoltre approfondito il tema del Premio Lissone di pittura, un appuntamento storico per la città.
Non mancherà un'analisi delle mostre che hanno segnato l'attività del MAC negli ultimi anni. L'istituzione culturale ha raggiunto un traguardo significativo: un quarto di secolo di presenza attiva sul territorio. Questo anniversario rappresenta un momento di riflessione e rilancio.
Francesca Guerisoli: Esperienza e Visione per l'Arte
Francesca Guerisoli, che ha guidato il MAC per tre anni, è una figura di spicco nel panorama dell'arte contemporanea. Storica dell'arte, critica e curatrice indipendente, porta con sé un bagaglio di esperienze diversificate.
Dal 2009, Guerisoli è docente all'Università di Milano Bicocca. Qui tiene corsi fondamentali su museologia del contemporaneo, linguaggi fotografici e arte nello spazio urbano. La sua didattica si concentra anche sulle complesse relazioni tra arte, comunità locali e turismo, un aspetto cruciale per la valorizzazione del patrimonio culturale.
La sua carriera è sempre stata orientata alla ricerca, alla produzione e alla promozione dell'arte contemporanea. Dal 2021 al 2023, ha ricoperto il ruolo di direttrice del Museo di Lissone, lasciando un'impronta significativa. Nello stesso periodo, ha partecipato attivamente al programma critico della Fondazione La Quadriennale di Roma.
Dal 2011, collabora con la Fondazione Pietro e Alberto Rossini di Briosco, ricoprendo il ruolo di direttrice. Nel 2024, ha co-curato il Padiglione Italia alla Biennale di Malta, dimostrando una vocazione internazionale. Ha curato numerose mostre per artisti di fama, tra cui Zehra Dogan al Macte di Termoli.
Ha anche curato il padiglione tematico “So Cool To Feel Real” di The Cool Couple alla Malta Biennale 2026. La sua attività editoriale è altrettanto vasta. È stata membro del comitato editoriale dei Quaderni d’arte italiana di Treccani. Ha pubblicato saggi, cataloghi monografici e libri sull'arte contemporanea.
Opera Viva: La Mostra che Racconta il MAC
L'incontro tra Raimondi e Guerisoli si inserisce nel contesto della mostra attualmente allestita al MAC, intitolata “Opera Viva - Storia di una collezione”. Questa esposizione occupa i quattro piani della struttura museale.
La mostra ripercorre la storia del Museo d’Arte Contemporanea di Lissone. Offre uno sguardo approfondito sulla sua Collezione Permanente, un patrimonio di inestimabile valore. I visitatori possono ammirare opere che testimoniano l'evoluzione dell'arte del XX e XXI secolo.
“Opera Viva” è un'occasione unica per comprendere l'identità del MAC. La mostra mette in luce il suo ruolo nel panorama artistico nazionale e internazionale. L'esposizione sarà visitabile fino al 10 maggio, offrendo al pubblico un'ampia finestra sul lavoro svolto dal museo.
Un Ciclo di Incontri per Valorizzare la Memoria Storica
L'appuntamento con Francesca Guerisoli rappresenta il terzo evento all'interno di un ciclo dedicato agli ex direttori artistici del MAC. Questa iniziativa mira a raccogliere e condividere le esperienze di chi ha contribuito alla crescita del museo nel corso degli anni.
Prima di Guerisoli, si sono succeduti sul palco Luigi Cavadini e Flaminio Gualdoni. Le loro testimonianze hanno arricchito il dibattito sulla storia e le prospettive del MAC. Il ciclo di incontri si concluderà il 2 aprile con la partecipazione di Alberto Zanchetta.
Questi incontri non sono solo momenti di confronto, ma anche occasioni per rafforzare il legame tra il museo e la comunità. Permettono di valorizzare la memoria storica dell'istituzione, rendendola accessibile a un pubblico più ampio. L'ingresso a tutti gli eventi del ciclo è libero, promuovendo la partecipazione culturale.
Il MAC di Lissone: Un Polo Culturale Dinamico
Il Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, fondato nel 1960, vanta una storia lunga e prestigiosa. Inizialmente nato come sede del Premio Lissone, è diventato nel tempo un punto di riferimento per l'arte moderna e contemporanea. La sua collezione permanente è una delle più importanti in Italia per il design e la pittura del secondo dopoguerra.
La città di Lissone, situata in Brianza, a nord di Milano, è storicamente legata all'arredamento e al design. Il MAC si inserisce in questo contesto, fungendo da catalizzatore culturale. La sua attività espositiva e di ricerca contribuisce a mantenere viva la tradizione artistica del territorio, proiettandola verso il futuro.
Le collezioni del museo spaziano dai maestri del Novecento, come Lucio Fontana e Enrico Castellani, fino agli artisti emergenti contemporanei. Questa ampiezza tematica e stilistica rende il MAC un luogo di interesse per studiosi, appassionati e turisti.
Il Premio Lissone, ripreso nel 2011 dopo un lungo periodo di interruzione, ha rilanciato l'importanza del museo come piattaforma per nuovi talenti. Le edizioni recenti hanno visto la partecipazione di artisti internazionali, ampliando ulteriormente l'orizzonte del MAC.
L'attività del museo non si limita alle mostre permanenti e temporanee. Organizza regolarmente conferenze, workshop e laboratori didattici, rivolti a diverse fasce di pubblico. Questo approccio dinamico mira a rendere l'arte contemporanea accessibile e comprensibile a tutti, stimolando la creatività e il pensiero critico.
La collaborazione con università e altre istituzioni culturali, come dimostra la partecipazione di Francesca Guerisoli, rafforza il ruolo del MAC come centro di produzione e diffusione culturale. L'obiettivo è quello di creare un ecosistema artistico vivace e interconnesso.
L'incontro tra i direttori, Stefano Raimondi e Francesca Guerisoli, rappresenta un momento chiave in questo percorso. Offre una prospettiva privilegiata sulle sfide e le opportunità che attendono il Museo d’Arte Contemporanea di Lissone. La discussione sul passato, presente e futuro è fondamentale per definire le strategie future e garantire la vitalità di questa importante istituzione culturale lombarda.