Lissone celebra il design con 'Intrecci di Design', un evento diffuso che trasforma la città in un laboratorio a cielo aperto. Mostre, installazioni e percorsi guidati valorizzano creatività e saper fare locale.
Lissone diventa un laboratorio di design diffuso
La città di Lissone si anima con l'iniziativa 'Intrecci di Design'. L'evento, in concomitanza con la Design Week milanese, porta il design fuori dai luoghi canonici. L'obiettivo è trasformare l'intero tessuto urbano in un vero e proprio laboratorio culturale all'aria aperta. Un'occasione per scoprire l'identità creativa e produttiva della zona.
Il percorso espositivo si estende su più sedi. Parte del centro commerciale Esselunga ospita installazioni e opere di giovani talenti. Le vetrine di via Carducci diventano gallerie a cielo aperto. L'ex scalo merci e la biblioteca offrono approfondimenti storici e artistici. Il Museo d'arte contemporanea espone pezzi unici della sua collezione.
Percorsi creativi e visite guidate per il pubblico
L'itinerario culturale si snoda per diverse settimane. Tocca i principali centri di interesse legati a cultura e design. Qui si fondono pensiero progettuale e abilità manuale. Si celebra il legame tra il passato glorioso e le sfide attuali della progettazione. Un dialogo continuo tra tradizione e innovazione.
L'evento 'Intrecci di Design' prende il via oggi pomeriggio. Dalle 14:30 si parte dal centro commerciale Esselunga. Qui si trova l'installazione 'We are the flood' di Stefano Cagol. Sono esposti anche lavori di studenti dell'Istituto Meroni. Questi giovani saranno i ciceroni del percorso.
Gli studenti dell'Istituto Meroni guideranno i visitatori. Diventano così narratori viventi del design a Lissone. Il Comune ha organizzato un servizio navetta gratuito. Parte dal parcheggio dell'Esselunga. Effettua fermate in via Carducci, al MAC e in biblioteca. Le corse sono ogni 30 minuti dalle 15:00. Per le visite guidate in navetta, è necessaria la prenotazione via email a intreccididesign@meroni.edu.it.
Mostre d'arte e strumenti di falegnameria in esposizione
Lungo via Carducci, dodici showroom partecipano con 'Design in vetrina'. Le vetrine espongono oggetti della collezione del Museo d'Arte Contemporanea. Sono presenti interventi grafici e la mascotte Lixio. Questa è stata ideata dagli studenti del Meroni. Si crea una vera e propria galleria diffusa.
Nell'ex scalo merci FS si può visitare la mostra 'Dal Righirö alla Punto Punto'. Espone strumenti di falegnameria, antichi e moderni. Al MAC è visibile la mostra 'Opera Viva - Storia di una collezione'. Vi è anche una selezione di design dal Museo.
Alle 18:00, la biblioteca ospita l'inaugurazione di 'Oggetti d’Affezione'. L'esposizione è curata da Alberto Zanchetta. Richiama le precedenti esperienze del 1985 e 2015. Seguirà una visita guidata con Zanchetta, il designer Lorenzo Damiani, l'architetto Beppe Finessi e gli artigiani fratelli Meani. Alle 19:30, la designer Anna Gili terrà una conversazione.
Il legame tra progettisti e manifattura locale
In biblioteca sono esposti disegni e foto inedite. Si potranno ammirare materiali d'archivio rari e prototipi. Questi lavori, realizzati tra il 1985 e il 2015, raccontano il rapporto tra progettisti e manifattura locale. Un'esplorazione del fecondo legame che caratterizza la città.
L'evento sottolinea la capacità manifatturiera di Lissone. Unisce il pensiero dei designer con il saper fare degli artigiani. Questo connubio è fondamentale per la crescita culturale ed economica della città. 'Intrecci di Design' mette in luce questa sinergia preziosa.
Fabio Luongo ha curato la documentazione dell'evento.