La storia del caprone Pongo, salvato a Stromboli dopo aver subito gravi fratture, giunge a un nuovo capitolo. L'animale, ora ufficialmente un animale d'affezione, è stato affidato alle cure del pescatore che ne aveva inizialmente soccorso.
Un nuovo capitolo per Pongo a Stromboli
La vicenda di Pongo, il giovane caprone trovato sull'isola di Stromboli, ha preso una svolta decisiva. L'animale era stato rinvenuto circa dieci mesi fa, nel dicembre del 2025. Al momento del ritrovamento, le sue zampe posteriori presentavano evidenti fratture.
Il suo salvataggio è stato possibile grazie all'intervento di Giacomino Utano, un pescatore locale. Utano non era solo; era accompagnato dalla figlia e dalla nipotina. Dopo il primo soccorso, Pongo è stato sottoposto a un intervento chirurgico. L'operazione ha avuto successo, anche grazie al sostegno economico fornito dall'amministrazione comunale di Lipari.
Affidamento ufficiale a Giacomino Utano
Recentemente, una determina firmata dal sindaco Riccardo Gullo ha sancito l'affidamento formale di Pongo. L'animale è stato temporaneamente affidato a Giacomino Utano. Il pescatore si assume la responsabilità di garantire condizioni igienico-sanitarie adeguate per Pongo.
Dovrà assicurare spazi idonei alla sua degenza. Fondamentale sarà anche garantire un'alimentazione corretta e costante. L'assistenza veterinaria necessaria dovrà essere sempre disponibile. Tutto questo nel pieno rispetto dei bisogni specifici dell'animale.
Il Comune di Lipari ha spiegato le motivazioni di questa decisione. Viene sottolineato il forte legame affettivo che si è creato tra Pongo e i familiari di Utano. Questo legame è considerato una garanzia per il benessere e le cure dell'animale. Un eventuale trasferimento improvviso potrebbe causare un grave stress psico-fisico a Pongo.
Pongo: un animale d'affezione per sempre
Con questa nuova classificazione, Pongo è stato ufficialmente designato come animale non destinato alla produzione alimentare. Questo significa che la sua macellazione è assolutamente preclusa. Anche la riproduzione a fini commerciali è vietata.
Non sarà possibile commercializzare le sue carni o i suoi derivati. Pongo è ora riconosciuto a tutti gli effetti come un animale d'affezione. La sua vita sarà dedicata al benessere e alla compagnia, lontano da qualsiasi sfruttamento.