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A Linguaglossa è stato avviato un nuovo centro diurno dedicato ai minori. Il progetto mira a offrire supporto educativo e sociale a giovani con fragilità, favorendo la loro integrazione.

Nuovo centro diurno per minori a Linguaglossa

È stata inaugurata a Linguaglossa una nuova struttura dedicata all'infanzia e all'adolescenza. Il progetto, ospitato presso la Comunità Capodarco, si propone come un centro diurno per minori. Questo servizio educativo e sociale è pensato per accogliere giovani dai 6 ai 17 anni. L'obiettivo è fornire un sostegno concreto a chi affronta difficoltà personali, familiari o sociali.

Il centro offre un ambiente sicuro e stimolante durante le ore diurne. I giovani riceveranno supporto per lo studio e parteciperanno a diverse attività. Verranno promosse relazioni positive e sarà fornito un sostegno anche ai genitori. L'iniziativa punta a prevenire l'allontanamento dei minori dal proprio nucleo familiare.

Servizi offerti e caratteristiche del progetto

Le attività previste includono il doposcuola per aiutare con i compiti. Ci saranno anche laboratori creativi e attività ricreative. La socializzazione è un altro aspetto fondamentale del progetto. Spesso, queste iniziative vedono il coinvolgimento attivo delle famiglie. Il centro opera durante il giorno, garantendo il pasto e occupando il tempo pomeridiano dei ragazzi.

Le comunità diurne si differenziano da quelle residenziali. La differenza principale è l'assenza del pernottamento. Questo modello mira a mantenere i giovani all'interno del loro contesto familiare e sociale. L'inserimento dei minori nel centro avviene tramite un percorso mediato. Questo coinvolge i Servizi Sociali del comune o il Tribunale per i Minorenni.

Finanziamenti e percorsi personalizzati

L'accesso al servizio prevede il pagamento di una retta. Questa è spesso a carico del comune di residenza dei minori. In alternativa, può essere coperta dal Piano di Zona. Ogni giovane beneficerà di un Progetto Educativo Individualizzato (PEI). Questo percorso è studiato su misura per raggiungere obiettivi specifici.

Il PEI garantisce un approccio personalizzato. Aiuta ogni minore a sviluppare le proprie potenzialità. Il progetto si impegna a fornire gli strumenti necessari per la crescita. Questo include sia il supporto scolastico che quello emotivo e relazionale.

Interventi delle autorità e delle cooperative

Il sindaco di Linguaglossa, Luca Stagnitta, ha espresso soddisfazione per l'iniziativa. Ha sottolineato come questo progetto arricchisca l'offerta dei servizi sociali locali. Il primo cittadino ha manifestato la volontà di potenziare ulteriormente questi servizi. L'obiettivo è garantire un supporto sempre maggiore alla comunità.

L'assessore alle politiche per i minori, Eleonora Raiti, ha evidenziato l'importanza del centro. Ha affermato che la partecipazione alla comunità diurna è cruciale. Questo non solo per Linguaglossa, ma anche per i comuni limitrofi. L'iniziativa ha quindi una valenza territoriale estesa.

Davide Camarda, responsabile della cooperativa Progetto Sociale 2002, ha manifestato entusiasmo. Ha espresso la gioia di poter offrire un nuovo servizio. Questo risponde concretamente alle esigenze del territorio. Inoltre, tutela un numero significativo di minori in difficoltà. La cooperativa si impegna a fornire un supporto di qualità.

Francesco Mancuso, direttore della Comunità Capodarco, ha concluso con un messaggio positivo. Ha affermato che si sta investendo nel distretto 17, area pedemontana. L'investimento è rivolto ai bambini che hanno diritto all'inclusione a 360 gradi. La struttura offerta è adeguata e all'avanguardia. Questo assicura un ambiente ottimale per la crescita e il benessere dei giovani.

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