Il cicloturismo sul Lago di Garda è un volano economico fondamentale, attirando turisti e generando un indotto milionario. Tuttavia, persistono criticità significative, specialmente nell'alto lago, legate al completamento delle infrastrutture ciclabili.
Il cicloturismo come risorsa per il Garda
Il turismo legato alle due ruote sta vivendo un'espansione notevole sul Garda. L'introduzione delle biciclette a pedalata assistita ha ulteriormente potenziato questo trend. Questa forma di turismo non è più un semplice passatempo. Diventa un pilastro per lo sviluppo economico e la valorizzazione del territorio.
Esiste una vasta rete di percorsi ciclabili fuori città. Molti visitatori scelgono di trascorrere le loro vacanze esplorando la regione in bicicletta. Questo movimento contribuisce significativamente all'economia locale.
Sfide per la ciclabile del Garda
Il progetto della ciclabile del Garda, annunciato nel 2017, affronta ancora notevoli ostacoli. Soprattutto nelle aree centro-settentrionali del lago. La conformazione del territorio, con scogliere a picco sull'acqua, richiede ingenti investimenti. Si parla di milioni di euro per completare l'anello ciclabile.
In alcune tratte, come da Salò a Limone, il tracciato originale è stato abbandonato. Verrà sostituito da un servizio di trasporto bici via battello. La motivazione principale sono i rischi idrogeologici dei versanti. Questo contrasta con le zone centrali e meridionali dove esistono già tratti di piste esistenti.
Nell'alto Garda bresciano, ciclisti e turisti sono costretti a condividere la strada statale. Questo genera situazioni di convivenza difficile con i veicoli a motore. La sicurezza e la fluidità del traffico ciclistico rimangono un problema.
L'impatto economico del cicloturismo
Lo sport, e il cicloturismo in particolare, motiva oltre un turista su quattro a scegliere l'Italia e il Garda. Si posiziona come quinta motivazione di viaggio. È preceduto solo da cultura, natura, relax e rapporto qualità-prezzo. Il cicloturismo rappresenta più del 10% dei turisti totali.
Il ciclismo e le attività all'aperto generano milioni di euro sul Garda. Andrea Maggioni di Confesercenti Garda sottolinea: «La riviera è un ecosistema vivo». Il turismo attivo e il ciclismo sono motori di sviluppo. Beneficiano commercio, ristorazione e ospitalità.
Ogni chilometro di ciclabile turistica in Europa genera un indotto annuo tra 110.000 e 350.000 euro. Il rapporto «Viaggiare con la bici 2026» stima che il cicloturismo in Italia abbia prodotto circa 49 milioni di presenze. L'impatto economico è di circa 6,4 miliardi di euro.
Il Garda, con i suoi percorsi tra lago e montagna, è una meta ambita. Il turista ciclista spende in media 95 euro al giorno. Per i visitatori stranieri, la cifra sale a 104 euro. Questa spesa si concentra su ristoranti, negozi di prodotti tipici e strutture ricettive. Si tratta di un turismo che genera economia stabile sul territorio.
Opportunità e prospettive future
Il Garda offre la possibilità di praticare cicloturismo tutto l'anno. Questo è un vantaggio competitivo notevole. Le politiche locali mirano a sostenere e valorizzare questa risorsa.
Il settore del noleggio biciclette ha visto un incremento del 47% tra il 2019 e il 2025. Questo dato riflette la crescita della domanda. Le imprese esistenti stanno espandendo i loro punti operativi per rispondere a questa esigenza.
Il sindaco di Limone, Franceschino Risatti, evidenzia la trasformazione del suo comune. L'inaugurazione della ciclopedonale a sbalzo nel 2018 ha portato benefici. «Per noi dell’alto Garda la strada da seguire è anche questa», afferma Risatti. L'obiettivo è destagionalizzare l'offerta turistica. Promuovendo un turismo attento all'ambiente, allo sport e alle escursioni.