La Asd Crazy Waves di Pisa promuove l'integrazione attraverso il nuoto paralimpico. Il presidente Paolo Bonacci sottolinea come l'acqua sia un ambiente paritario, fondamentale per la crescita personale e sportiva.
Nuoto paralimpico: un'opportunità di crescita
La Asd Crazy Waves di Pisa si impegna per l'integrazione delle persone con disabilità. Il fondatore e presidente, Paolo Bonacci, descrive la piscina come un luogo di aggregazione. Offre strumenti per affrontare la vita con organizzazione e rigore. La società, fondata ufficialmente il 22 ottobre 2021, è un punto di riferimento per il nuoto paralimpico in Toscana. L'attività è iniziata nel 2019 con corsi di base e partecipazioni agonistiche. Inizialmente operava con il nome di Asd Nuoto La Gabella. Venne creata anche una squadra di pallanuoto affiliata al Csi Pisa.
L'acqua: un ambiente inclusivo e democratico
Paolo Bonacci evidenzia come l'acqua sia una superficie democratica per lo sport. In piscina, tutti sono uguali, proprio come nelle Paralimpiadi. Non ci sono differenze rispetto alle Olimpiadi. L'obiettivo di Crazy Waves è far vivere agli atleti disabili le stesse emozioni degli atleti normodotati. Le attività acquatiche e gli allenamenti non prevedono distinzioni di età o disabilità. Atleti dai 10 anni fino a oltre i 50 anni si allenano insieme. Le differenze tra disabilità fisiche, motorie, cognitive, sensoriali e relazionali svaniscono in acqua. L'ambiente acquatico riduce i problemi fisici e sensoriali. Gli atleti acquisiscono fiducia, autostima e migliorano la gestione dello stress.
Percorsi sportivi e successi agonistici
I tesserati della Asd Crazy Waves possono scegliere un percorso di allenamento o agonistico. La società non impone la partecipazione alle gare. Ogni atleta è libero di seguire la propria strada. Molti, dopo un periodo di allenamento, accedono alle competizioni. Vedere la loro gioia per la partecipazione a eventi nazionali e internazionali è una grande motivazione. Crazy Waves è stata la prima realtà a portare Pisa nel nuoto paralimpico a livello regionale e nazionale. La serietà e i risultati hanno reso la società un interlocutore autorevole con le istituzioni. Recentemente, alla tappa italiana delle World Series a Lignano Sabbiadoro, la squadra ha ottenuto tre ori, un argento e due bronzi. Si è classificata undicesima su 57 società italiane, confermando il primo posto tra le compagini toscane.
Sfide strutturali e prospettive future
La principale difficoltà per la Asd Crazy Waves risiede nella carenza di strutture adeguate. Gli allenamenti si svolgono in diverse piscine: quella del Circolo Nuoto Lucca (all'Iti), quella dell'Eden Park di Colignola e un'altra piscina pisana. In estate si utilizza la Gesport di Cascina. Questa frammentazione aumenta le spese e crea difficoltà logistiche e organizzative per gli atleti. Paolo Bonacci auspica il completamento della nuova piscina comunale di Pisa. Una struttura adeguata permetterebbe di creare un tessuto più forte per associazioni, tesserati, tecnici e istruttori. La città merita una struttura all'altezza del nome che le società portano in giro per le competizioni.
Informazioni e contatti
I corsi, le attività di base e gli allenamenti sono sempre aperti a tutti. Gli istruttori della Asd Crazy Waves sono qualificati e certificati per garantire la massima sicurezza. Per informazioni sulle attività, è possibile contattare Paolo Bonacci al numero 3391554808. Gli indirizzi email sono info@crazywaves.eu e nuotoparalimpico@crazywaves.eu. La società è presente anche sui social media, Facebook e Instagram.