Il 73° raduno nazionale dei Bersaglieri ha preso il via con una cerimonia solenne al Sacrario militare di Redipuglia, dedicata alla memoria dei Caduti. L'evento ha visto la partecipazione di autorità militari e bersaglieri in congedo da tutta Italia.
Commemorazione solenne al Sacrario
La memoria dei Caduti è stata al centro della cerimonia d'apertura del 73° raduno nazionale dei Bersaglieri. L'evento si è svolto presso il Sacrario militare di Redipuglia, in provincia di Gorizia. La commemorazione ha visto la partecipazione di figure di spicco dell'Associazione nazionale bersaglieri.
Tra i presenti, il generale Giuseppenicola Tota, presidente dell'Associazione. Erano inoltre schierati i comandanti di cinque reggimenti Bersaglieri attualmente in servizio. Hanno accompagnato le rispettive Bandiere di Guerra fino al Sacrario. Presente anche il Medagliere nazionale dell'Anb.
Onori militari e autorità presenti
Gli onori militari sono stati resi dalla Fanfara e da una Compagnia in armi. Provenivano dall'11° Reggimento bersaglieri, con sede a Orcenigo Superiore. Tra le altre personalità, è intervenuto il colonnello Claudio Romano. Egli comanda il Comando territoriale Friuli Venezia Giulia. Presenti anche il direttore del Sacrario. Hanno partecipato rappresentanti delle Brigate Ariete e Pozzuolo del Friuli, dislocate nella regione.
Centinaia di bersaglieri in congedo hanno affluito da ogni parte d'Italia. Hanno sfilato con i loro Labari regionali. La Fanfara di San Giorgio di Nogaro ha animato la cerimonia con la sua musica.
Il Sacrario di Redipuglia: un simbolo di memoria
Il Sacrario militare di Redipuglia è un luogo di grande importanza storica. Custodisce le spoglie di 100.187 Caduti della Grande Guerra. Rappresenta uno dei monumenti simbolo della memoria nazionale italiana. La sua architettura è caratterizzata da un elemento distintivo: la parola "Presente".
Questa parola è incisa nel marmo per ben 187 volte, a caratteri cubitali. Il generale Tota ha sottolineato il significato profondo di questa scelta. «Sono questi Caduti che ci gridano Presente», ha affermato. «Ci chiedono in loro memoria di continuare a essere ancora oggi presenti, attivi». Ha esortato a offrire il proprio contributo alla Nazione.
Il contributo richiesto si estende ai campi del sociale, della cultura e della solidarietà. L'impegno dei bersaglieri si rinnova nel solco della tradizione e del sacrificio.
Prossimi appuntamenti commemorativi
Un ulteriore momento di riflessione è in programma. Si terrà il giorno seguente, alle ore 16:00. La cerimonia si svolgerà nei pressi del Monumento ai Caduti di Piazza Julia, a Lignano Sabbiadoro. Saranno presenti importanti figure istituzionali.
Tra gli intervenuti, la sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti. Ci sarà anche il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano. L'evento segna la continuità della memoria e dell'impegno.
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