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Tavolo di confronto per il pedaggio

Si è tenuto un primo incontro del tavolo di monitoraggio allargato per discutere di possibili nuove forme di sconti ed esenzioni sul pedaggio della Corda Molle. L'obiettivo è valutare strategie per estendere i benefici a più territori.

Alla riunione, svoltasi in Broletto, hanno partecipato sindaci di comuni inizialmente esclusi dai benefici, affiancando i rappresentanti che seguono la vertenza fin dall'inizio. L'incontro è stato definito interlocutorio, con l'esplorazione di diverse ipotesi per ampliare la platea dei beneficiari.

Dati di traffico cruciali per le decisioni

La fattibilità di nuove soluzioni è ancora da verificare, come sottolineato da uno dei sindaci presenti. La mancanza dei dati sui flussi di traffico, che Autovia Padana dovrà fornire, rappresenta un ostacolo fondamentale. Queste informazioni sono essenziali per comprendere l'effettivo utilizzo della Corda Molle e le esigenze dei pendolari.

La conoscenza dettagliata dei flussi permetterà di concepire correttivi mirati, andando oltre la gratuità già concessa a 22 comuni e lo sconto del 50% riservato ai residenti della città. L'analisi dei dati è quindi un passaggio chiave per definire le future politiche tariffarie.

Prossimi passi e contesto autostradale

Il prossimo appuntamento del tavolo è previsto dopo Pasqua. In quell'occasione, è prevista la partecipazione di Autovia Padana, concessionaria dell'autostrada A21 fino al 2043. Un parere dell'Autorità di regolazione per i trasporti indica un aumento medio annuo del pedaggio del 3,6%.

Questo scenario prevede un incremento della tariffa media per veicolo al chilometro, passando da 7,65 centesimi nel 2024 a 15 centesimi nel 2042. La Corda Molle gioca un ruolo significativo in questo contesto, contribuendo a un aumento del traffico complessivo della concessione autostradale.

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