Quattro atlete di Leini tenteranno un record di apnea statica con ossigeno. L'evento, che coinvolge anche un'atleta con disabilità, mira a dimostrare inclusione e determinazione.
Record di apnea statica femminile a Leini
Un'impresa sportiva di rilievo è in programma nella palestra comunale di Leini. Quattro atlete del team Lapnea si cimenteranno nel tentativo di stabilire un nuovo record. L'obiettivo è l'apnea statica con l'utilizzo di ossigeno.
Le protagoniste di questa sfida sono Sonia Bigando, Valentina Di Piazza, Mattia Malara e Noemi Manosperti. Daranno vita a una dimostrazione di apnea statica in condizioni controllate. Si alterneranno in una staffetta per raggiungere un tempo complessivo di almeno 50 minuti di apnea.
Inclusione e determinazione nell'apnea
Tra le quattro atlete spicca Noemi Manosperti. Lei è un'atleta con disabilità, nata con una malformazione a un braccio. Possiede brevetti open e advanced, dimostrando grande competenza.
La sua partecipazione porta un importante messaggio di inclusione. Evidenzia come la preparazione e la determinazione possano superare i limiti fisici. L'evento vuole essere un esempio di superamento delle barriere.
Preparazione meticolosa per il record
Le quattro sportive hanno iniziato la loro preparazione nel settembre dell'anno scorso. Hanno seguito un allenamento specifico, sia fisico che mentale. Il protocollo prevedeva un aumento progressivo dei tempi di apnea.
I tempi sono stati calibrati e incrementali per permettere un adattamento graduale. Questa fase è stata cruciale per raggiungere l'obiettivo prefissato.
Monitoraggio medico-scientifico dell'impresa
Durante il tentativo di record, verranno registrati parametri fisiologici importanti. Questi dati saranno raccolti prima e dopo la prestazione. Saranno monitorati la saturazione del sangue, la pressione e la funzionalità cardiaca.
Verranno effettuate anche spirometrie. Tutto ciò avverrà con strumenti non invasivi. L'atleta Mattia Malara sarà il soggetto di questo monitoraggio scientifico.
Ricerca scientifica sull'apnea statica
L'impresa sportiva è supportata anche da un punto di vista medico-scientifico. È stata condotta una ricerca in collaborazione con il team Apnea academy research. Hanno partecipato anche ricercatori dell'università San Raffaele di Roma.
La presenza di Danilo Cialoni sottolinea l'importanza scientifica dell'evento. Lo studio mira a comprendere meglio le reazioni fisiologiche durante l'apnea statica con ossigeno.
Domande frequenti sull'apnea statica
Cos'è l'apnea statica?
L'apnea statica è una disciplina subacquea che consiste nel trattenere il respiro il più a lungo possibile in posizione statica, solitamente in acqua. L'obiettivo è massimizzare il tempo di immersione senza movimento.
Quali sono i benefici dell'apnea statica?
L'apnea statica offre numerosi benefici, tra cui il miglioramento della capacità polmonare, il controllo della respirazione, la riduzione dello stress e un aumento della concentrazione. Può anche migliorare la consapevolezza del proprio corpo.