Il Tar ha annullato un concorso di idee per la riqualificazione del centro di Legnano. La consigliera Carolina Toia chiede ora trasparenza sui costi legali e sull'intera iniziativa.
Annullato concorso di idee per il centro di Legnano
Un concorso di idee per la riqualificazione del centro di Legnano è stato annullato. L'iniziativa, lanciata nel 2022, mirava a rinnovare diverse aree urbane. Tuttavia, un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) ha portato alla bocciatura del progetto. Anche il Consiglio di Stato ha confermato la decisione. La questione è nata dopo la pubblicazione del bando.
Il problema principale riguardava l'inclusione di piazza Mocchetti. Quest'area risulta di proprietà privata. Appartiene infatti ai condomini degli edifici circostanti. Il Comune non aveva coinvolto preventivamente i privati. Questo mancato accordo ha innescato il ricorso al Tar. La sentenza sfavorevole è stata poi confermata in appello.
Richiesta di conto sulle spese legali e del concorso
La consigliera comunale Carolina Toia, del gruppo Lega, ha presentato un'interrogazione. Chiede di conoscere l'esatta spesa sostenuta dal Comune. La richiesta riguarda sia l'iniziativa del concorso sia gli incarichi legali. Questi ultimi hanno seguito la vicenda fino all'esito finale. La consigliera parla di «ostinazione procedurale».
Si chiede di quantificare i costi totali del contenzioso. Vanno inclusi anche i costi di gestione della piattaforma online. Sono da considerare anche i compensi della commissione giudicatrice. Toia vuole sapere se il premio in denaro sia stato erogato. Questo nonostante l'annullamento del concorso.
Prossimi passi per piazza Mocchetti
Alla luce delle sentenze, la consigliera chiede quali siano le intenzioni dell'amministrazione. Si valuterà una causa civile? L'obiettivo sarebbe accertare la servitù di uso pubblico su piazza Mocchetti. In alternativa, il Comune rinuncerà a includere l'area nei piani di riqualificazione?
Toia chiede inoltre quali azioni concrete la Giunta intenda intraprendere. L'obiettivo è ripristinare il dialogo con i condomini. Questo per garantire la manutenzione e la sicurezza della piazza. La questione sarà discussa nel prossimo consiglio comunale, fissato per il 7 aprile.
La vicenda evidenzia le complessità nella gestione di progetti urbanistici. Il mancato coinvolgimento dei privati può portare a lunghe e costose battaglie legali. Le decisioni del Tar e del Consiglio di Stato sottolineano l'importanza del rispetto delle proprietà private. L'amministrazione comunale di Legnano dovrà ora trovare una soluzione. Una soluzione che tenga conto sia delle esigenze pubbliche sia dei diritti dei proprietari.