L'incendio in una palazzina di Legnano è ripreso durante la notte, richiedendo un secondo intervento dei vigili del fuoco. Le fiamme, concentrate nella zona del sottotetto, suggeriscono problemi agli impianti. L'edificio era stato evacuato il giorno precedente.
Incendio ripreso nella notte a Legnano
Le fiamme divampate nel pomeriggio in una palazzina comunale sono riemerse durante le ore notturne. I vigili del fuoco sono stati costretti a un secondo intervento per domare il rogo. L'incendio sembra aver interessato nuovamente la zona del sottotetto. Questo lascia presagire possibili problemi legati agli impianti dell'edificio. Le operazioni di spegnimento sono state completate una seconda volta. Saranno necessarie verifiche tecniche approfondite.
L'intervento iniziale dei pompieri si era concluso nel tardo pomeriggio del giorno precedente. L'obiettivo era stato quello di domare le fiamme che avevano colpito il tetto della costruzione. Dopo lo spegnimento, i residenti erano stati evacuati in via precauzionale. Si attendeva la valutazione dei danni e dell'agibilità della struttura.
Il primo rogo nel pomeriggio
L'episodio si è verificato in una palazzina di proprietà del Comune. L'edificio si trova all'incrocio tra via XX Settembre e via Pisacane. I vigili del fuoco erano intervenuti per la prima volta intorno alle 18:30. L'incendio aveva interessato il tetto della costruzione a quattro piani. Quattro appartamenti mansardati sono stati dichiarati immediatamente inagibili.
Tutti i residenti della palazzina sono stati fatti allontanare dai soccorritori. Molti hanno trovato ospitalità presso familiari o amici. Altri si sono rivolti al centro di accoglienza della Croce Rossa. Alcuni hanno scelto di pernottare in albergo. Un numero limitato di persone ha preferito attendere gli sviluppi dormendo nelle proprie auto.
Fortunatamente, non si sono registrati feriti o intossicati durante il primo intervento. I quattro mezzi dei Vigili del fuoco impiegati sono riusciti a circoscrivere e spegnere le fiamme in tempi relativamente brevi. La situazione sembrava quindi rientrata.
Le cause e i precedenti storici
La ripresa dell'incendio durante la notte ha destato preoccupazione. Le autorità cittadine, tra cui la vicesindaco Anna Pavan, e i responsabili degli uffici tecnici comunali si sono recati sul posto. La via XX Settembre è stata temporaneamente chiusa al traffico. Si sta indagando sulle cause scatenanti del rogo. L'ipotesi più probabile riguarda un malfunzionamento degli impianti della palazzina.
Questo episodio riporta alla memoria un evento simile accaduto nel 2008. In quel caso, un'esplosione causata da una fuga di gas aveva devastato un appartamento al terzo piano. L'incidente, avvenuto nelle prime ore del mattino del 24 febbraio, aveva distrutto completamente un bilocale. Due persone presenti all'interno riuscirono a salvarsi solo grazie a una fuga precipitosa.
A seguito di quell'esplosione, quella porzione dell'edificio era stata dichiarata inagibile. Successivamente, nel 2012, sono stati avviati lavori di recupero per un investimento di un milione di euro. Questi interventi hanno permesso il completo ripristino della struttura.