Legnano: Aula consiliare intitolata a Matteotti, poi tensioni
Intitolazione Aula Consiliare a Legnano
L'aula consiliare di Palazzo Malinverni a Legnano è stata ufficialmente intitolata a Giacomo Matteotti. La cerimonia, inizialmente concepita come momento di unità, ha visto la partecipazione di autorità e cittadini interessati alla figura storica del politico.
L'evento è stato preceduto dall'inaugurazione della mostra «Matteotti nella Lega dei Comuni socialisti 1916-1922: storia eredità e attualità della democrazia locale». L'esposizione, curata da Autonomie Locali Italiane (Ali), ha ripercorso l'impegno di Matteotti, figura chiave nella fondazione della Lega dei comuni socialisti e studioso di finanza locale.
Esposizione su Giacomo Matteotti
Attraverso diciannove pannelli, la mostra ha illustrato la vita e l'opera di Giacomo Matteotti, evidenziando il suo contributo alla democrazia locale. Particolare attenzione è stata dedicata alla sua competenza in materia di enti locali, finanza e contabilità pubblica.
Dopo gli interventi istituzionali, tra cui quello di Franco Brumana, promotore dell'intitolazione, la delegazione si è spostata nell'aula consiliare per scoprire la targa commemorativa.
Scontri e proteste in Consiglio Comunale
L'atmosfera è mutata radicalmente con l'avvio della seduta del Consiglio comunale. Le tensioni sono esplose a seguito della richiesta del consigliere Francesco Toia (Lista Toia) di inserire un'interrogazione urgente all'ordine del giorno.
Il presidente del Consiglio, Umberto Silvestri, ha negato il carattere d'urgenza all'interrogazione, scatenando un acceso dibattito. Le interruzioni e gli scambi verbali tra consiglieri di minoranza e la presidenza si sono intensificati, culminando in un confronto particolarmente acceso tra Silvestri e la consigliera della Lega, Daniela Laffusa.
Abbandono dell'aula e prosecuzione dei lavori
La situazione è degenerata al punto che i consiglieri dei gruppi Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lista Toia hanno deciso di abbandonare l'aula in segno di protesta. La seduta è quindi proseguita con la partecipazione della maggioranza e dei soli consiglieri di minoranza Franco Brumana e Federico Amadei.