Legnano: aperto spazio ascolto gratuito disturbi alimentari
Legnano: nuovo centro per disturbi alimentari
Da domani, 16 marzo, fino al 27 marzo, la Fondazione Life on Mind inaugura uno spazio di ascolto gratuito a Legnano. L'iniziativa, promossa in occasione della Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, mira a offrire un primo confronto e supporto a chiunque sia interessato ai disturbi alimentari.
L'ambulatorio, situato in piazza Morelli 9, si propone come un luogo sicuro dove poter porre domande e ricevere accoglienza. L'obiettivo è facilitare l'accesso alle cure, superando la difficoltà del primo passo.
Sostegno e prevenzione per la salute mentale
Maurizio Colombo, presidente della Fondazione Life on Mind, sottolinea l'importanza di creare spazi accessibili. «Offrire un luogo sicuro in cui potersi fermare, fare domande e sentirsi accolti può fare la differenza», afferma Colombo. L'iniziativa mira a combattere la solitudine e a promuovere una cultura della prevenzione più consapevole.
La Fondazione crede fermamente nella costruzione di reti di supporto diffuse per incidere sullo stigma e promuovere un cambiamento duraturo. L'obiettivo è migliorare la percezione dei disturbi alimentari a livello individuale e comunitario.
Focus su giovani e famiglie
Lo spazio di ascolto offrirà orientamento e accoglienza, fornendo informazioni utili e aiutando persone e famiglie a riconoscere eventuali segnali di difficoltà. Questo favorisce un approccio più consapevole ai servizi sanitari esistenti.
I disturbi alimentari colpiscono circa quattro milioni di italiani, con un'incidenza particolarmente elevata tra adolescenti e giovani adulti. Intercettare i segnali precocemente e ridurre lo stigma sono priorità sociali e sanitarie.
Rete di professionisti e servizi
Gli ambulatori coinvolti sono punti di riferimento territoriali che collaborano con professionisti specializzati nella prevenzione e nell'intervento sui disturbi alimentari. L'iniziativa rientra nell'impegno più ampio della Fondazione Life on Mind per la salute mentale.
Gli incontri si svolgeranno su prenotazione, fino a esaurimento della disponibilità. È un passo importante per costruire una rete integrata di prevenzione, sensibilizzazione e accesso alle cure sul territorio.