Anniversario tragedia a Legnago
Legnago ha commemorato questa mattina, 20 marzo, il venticinquesimo anniversario della tragica scomparsa di Laura Agnora. La quattordicenne fu l'unica vittima dell'incendio che divampò nell'istituto comprensivo Cavalcaselle di Porto di Legnago il 20 marzo 2001.
La cerimonia si è svolta nel giardino della scuola, accanto all'ulivo e al busto eretto in memoria della giovane studentessa. Un momento di riflessione e ricordo, segnato dalle parole commosse della madre, Gemma Betta Agnora.
Il monito della madre
«Il mio cuore è spezzato da 25 anni. Laura ci manca ogni giorno», ha dichiarato la madre, rivolgendosi ai presenti, in particolare agli studenti. «Nessun genitore dovrebbe subire un dolore simile. Vi chiedo, ragazzi, di ricordare che la sicurezza non è solo una parola vuota, ma un impegno costante che richiede responsabilità e coscienza».
La signora Agnora ha poi esortato i giovani a perseguire valori autentici, mettendo in guardia dalla ricerca del solo guadagno materiale. «Non inseguite il dio denaro, non porta felicità. Siate in futuro professionisti e persone responsabili».
La scuola e la sicurezza
Alla commemorazione erano presenti il marito di Gemma, Camillo, amici, il dirigente scolastico dell'Ic 2 Legnago, Emanuele Andreose, e numerosi insegnanti, alcuni dei quali avevano vissuto la tragedia in prima persona.
Gli allievi delle classi terze hanno reso omaggio a Laura con un'esibizione del Cavalcaselle Chorus e con pensieri e messaggi appesi all'ulivo a lei dedicato. Il dirigente Andreose ha sottolineato la persistente sottovalutazione della cultura della sicurezza in Italia, nonostante l'esistenza di normative adeguate. «La scuola deve impegnarsi maggiormente per integrare la sicurezza fin dalla più tenera età, anche attraverso esercitazioni di evacuazione».