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Due adolescenti sono stati denunciati a Legnago dopo aver sparato con una pistola a salve vicino a una fermata dell'autobus. L'episodio, ripreso in video, ha portato all'identificazione dei giovani coinvolti in una rissa precedente.

Rissa e spari con scacciacani a Legnago

Un grave episodio è accaduto a Porto di Legnago, in provincia di Verona. Due giovani minorenni sono stati denunciati dai Carabinieri. Le accuse includono getto pericoloso di cose, porto abusivo di armi e minaccia aggravata. Tutto è scaturito da un alterco verbale e fisico tra i due ragazzi. La discussione, iniziata sui social con messaggi offensivi e minacciosi a sfondo razziale, è degenerata in un appuntamento nel centro cittadino. Qui, davanti a numerosi coetanei che incitavano, è scoppiata una vera e propria rissa.

Identificati grazie ai video sui social

Le forze dell'ordine sono intervenute per sedare gli animi. Dopo la separazione dei litiganti, uno dei due, un quindicenne, si è diretto verso la fermata dell'autobus. Ha chiesto a un altro ragazzo di passargli una pistola. Una volta ottenuta l'arma, ha esploso un colpo in aria. Questo gesto ha generato panico e confusione tra le persone presenti. L'intera sequenza degli eventi è stata ripresa con diversi telefoni cellulari. Le immagini diffuse sui social network si sono rivelate fondamentali per le indagini.

Denuncia per i due adolescenti

Grazie ai video, i Carabinieri della Compagnia di Legnago sono riusciti a identificare non solo il giovane che ha sparato, ma anche un sedicenne. Quest'ultimo è risultato essere colui che aveva fornito la pistola a salve al complice. I due minori sono stati condotti presso gli uffici del Comando Compagnia. Erano presenti i rispettivi familiari. Dopo aver completato tutte le procedure necessarie, sono stati deferiti alla Procura dei minorenni di Venezia. L'arma utilizzata è stata identificata come una pistola a salve, ma l'atto ha comunque creato allarme.

Conseguenze legali per i minori

Le accuse mosse contro i due adolescenti sono serie. Il getto pericoloso di cose si riferisce all'azione di sparare un colpo, creando un potenziale pericolo. Il porto abusivo di armi riguarda il possesso e l'uso della pistola scacciacani senza le dovute autorizzazioni. La minaccia aggravata in concorso deriva dalla situazione complessiva di violenza e intimidazione generata. La vicenda sottolinea i rischi legati all'uso improprio di oggetti che simulano armi da fuoco. Inoltre, evidenzia le conseguenze che possono derivare da dispute online sfociate in atti concreti di violenza. Le autorità continuano a monitorare la situazione nella zona.

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