La comunità scolastica di Mantova e del Salento è in lutto per la tragica scomparsa di Vincenzo Paolo Zecca, un giovane e stimato professore di musica di soli 36 anni. La sua prematura dipartita ha lasciato un vuoto incolmabile tra studenti, colleghi e familiari.
Addio al giovane docente di musica
La notizia della morte di Vincenzo Paolo Zecca ha scosso profondamente la comunità. Il professore, spentosi a Mantova nella notte tra mercoledì e giovedì, aveva solo 36 anni. La causa del decesso è stata un malore improvviso, sopraggiunto nella sua abitazione. Era docente di flauto traverso presso l'indirizzo musicale della scuola media Benedetto Croce di Gonzaga.
Lascia la sua compagna, Francesca, e il loro bambino di quasi due anni. La sua figura era molto amata e rispettata. La sua passione per la musica contagiava tutti. Il suo ricordo vivrà nelle melodie che ha insegnato.
Un legame tra Mantova e il Salento
Vincenzo Paolo Zecca era originario di Nardò, in provincia di Lecce. La sua formazione musicale è iniziata nel Salento, studiando presso il conservatorio di Lecce. Successivamente, ha perfezionato le sue doti artistiche al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. La sua carriera lo ha portato a insegnare in diverse scuole della Lombardia.
Per quasi quindici anni, ha dedicato la sua vita all'insegnamento. Ha lasciato un segno indelebile in molte istituzioni scolastiche. La sua scomparsa è sentita in modo particolare nella sua terra d'origine.
L'eco del suo insegnamento in Lombardia
Prima di approdare a Gonzaga, Vincenzo Paolo Zecca aveva insegnato anche all'istituto comprensivo 1 Margherita Hack di Suzzara. L'istituto ha espresso il suo profondo dolore, ricordando il professore come un maestro appassionato e competente. «Il suo impegno, la sua dedizione e l’amore per la musica resteranno un ricordo vivo e prezioso», si legge nella nota della scuola.
Tra il 2019 e il 2021, la sua docenza ha arricchito anche le scuole di Lecco. Ha insegnato musica all'IIS G. Bertacchi e flauto traverso al liceo scientifico G.B. Grassi. La comunità scolastica lecchese lo ricorda con grande affetto. La sua presenza era apprezzata anche al liceo Paolo Giovio di Como.
Il ricordo nella sua terra d'origine
Anche il Salento piange il suo talento. Il Coro Sidéreus ha condiviso un commosso ricordo: «Grazie per aver donato armonia e bellezza a ogni nostro momento insieme, il tuo ricordo resterà per sempre come una melodia che riecheggia». L'associazione culturale musicale La Cittadella dei Ragazzi di Nardò ha sottolineato il suo rapporto speciale con gli allievi. «Sei stato per anni il nostro prof di flauto traverso, amato dai tuoi allievi», hanno scritto.
I funerali si sono svolti sabato 25 aprile alle 15 nella chiesa di San Pio X a Mantova. La sua musica continuerà a vivere nei cuori di chi lo ha conosciuto e amato.