L'anticiclone che ha portato un assaggio d'estate in Lombardia sta per cedere il passo al maltempo. Previsti calo delle temperature, piogge, temporali e rischio grandine a partire dalla prossima settimana.
Maltempo in arrivo in Lombardia
Dopo un periodo caratterizzato da un clima quasi estivo, la situazione meteorologica in Lombardia sta per subire un drastico cambiamento. L'alta pressione che ha garantito sole e temperature elevate, con picchi tra i 25°C e i 27°C, sta per essere sostituita da un'ondata di instabilità. Questo cambiamento è atteso con particolare attenzione dopo le festività pasquali.
L'anticiclone di origine subtropicale ha dominato il tempo per giorni. Ha offerto giornate soleggiate e calde, facendo dimenticare il periodo primaverile. Le temperature hanno raggiunto valori insolitamente alti per il mese di aprile. Questa fase mite, tuttavia, non durerà ancora a lungo.
La regione Lombardia ha goduto di un clima primaverile avanzato. Le giornate sono state caratterizzate da cieli sereni e temperature gradevoli. Questo scenario, però, è destinato a mutare radicalmente nei prossimi giorni. Le previsioni indicano un netto peggioramento.
Calo delle temperature e piogge
Le ultime proiezioni dei modelli meteorologici segnalano un'inversione di tendenza a partire da venerdì 10 aprile. Una massa d'aria più fredda, proveniente dai quadranti nord-orientali, è pronta a interrompere il dominio dell'anticiclone. Questo fenomeno porterà un primo, significativo, abbassamento delle temperature su tutta la regione.
L'arrivo di aria più fresca è previsto dai meteorologi de Il*Meteo.it*. L'aria fredda riuscirà a penetrare sotto la cupola anticiclonica. Ciò causerà un immediato effetto di raffreddamento. Le massime scenderanno sensibilmente rispetto ai giorni precedenti.
Il calo termico non sarà l'unico effetto di questo cambiamento. L'aria più fredda in arrivo porterà con sé anche un aumento dell'umidità. Questo creerà le condizioni ideali per lo sviluppo di fenomeni meteorologici avversi.
Temporali e rischio grandine
L'instabilità meteorologica è prevista intensificarsi a partire dalla settimana successiva. Da lunedì 13 aprile, infatti, si attende l'irruzione di piogge e temporali. Questi fenomeni potrebbero essere accompagnati da grandinate, soprattutto a causa del forte contrasto termico tra l'aria calda preesistente e quella più fredda in arrivo.
Il contrasto tra le masse d'aria è un fattore chiave. Il calore accumulato nei giorni precedenti e l'aria umida in arrivo creeranno instabilità atmosferica. Questo porterà a rovesci intensi e repentini. Il rischio di grandine è concreto, specialmente nelle zone più esposte.
Le nuvole aumenteranno progressivamente. Si passerà da cieli parzialmente nuvolosi a condizioni di maltempo diffuso. I temporali potrebbero interessare diverse aree della Lombardia. È consigliabile seguire gli aggiornamenti meteo per conoscere le zone più colpite.
Riscaldamento: la data di spegnimento
Parallelamente alle previsioni meteo, si avvicina la data di spegnimento dei riscaldamenti in Lombardia. La regione, come il resto d'Italia, è suddivisa in zone climatiche. La maggior parte delle province lombarde, inclusa Milano, rientra nella Zona E. Questa zona prevede un massimo di 14 ore giornaliere di accensione.
La data fissata per lo stop generale è il 15 aprile. Tuttavia, questa scadenza non è tassativa. Le previsioni meteo possono influenzare la decisione. In caso di persistente freddo, i Comuni possono concedere deroghe per posticipare lo spegnimento. Viceversa, se il clima dovesse rimanere mite, lo stop potrebbe avvenire anche prima.
Alcuni comuni montani, come Bormio e Livigno, appartengono alla Zona F. Per queste località non sono previste limitazioni orarie. Le decisioni finali spettano ai singoli Comuni, che valutano le condizioni climatiche locali. È importante monitorare le comunicazioni ufficiali per eventuali variazioni.