Fondi aggiuntivi per strutture montane
La Regione Lombardia ha stanziato ulteriori 5,2 milioni di euro. Questo stanziamento permetterà di coprire tutte le richieste ammissibili per il Bando Rifugi 2024. La misura è stata promossa dall'assessore regionale Massimo Sertori, responsabile degli Enti locali e della Montagna.
L'obiettivo principale è la valorizzazione del patrimonio montano lombardo. Si punta a elevare la qualità dell'accoglienza nelle strutture ricettive. Fondamentale sarà anche garantire la sicurezza per gli escursionisti e migliorare l'accessibilità e la sostenibilità ambientale.
L'assessore Sertori ha sottolineato l'importanza di queste opere. Ha evidenziato la necessità di una stretta collaborazione tra tutti gli attori coinvolti. Questo per assicurare il completamento dei lavori e la piena operatività dei rifugi.
«Confidiamo pertanto nell’impegno dei beneficiari – ha concluso Sertori – nel rispettare i tempi previsti per la realizzazione e la rendicontazione degli interventi».
Destinatari e finalità del bando
Il bando è rivolto a diversi soggetti. Possono partecipare enti pubblici, associazioni e privati. Devono essere gestori o proprietari di rifugi alpinistici ed escursionistici. Le strutture devono trovarsi in Comuni montani o parzialmente montani.
È richiesta l'iscrizione nell'apposito Elenco regionale dei Rifugi Alpinistici e Rifugi Escursionistici. I fondi finanzieranno interventi di vario tipo. Si va dalla realizzazione e ampliamento alla manutenzione straordinaria e ristrutturazione.
Le opere finanziate mirano all'innovazione tecnologica. Sono previsti interventi per la riqualificazione generale delle strutture. La sicurezza, l'accessibilità e l'efficienza energetica sono prioritarie. Si interverrà anche per la mitigazione dei rischi legati ai fenomeni naturali.
I beneficiari avranno 30 giorni di tempo dalla pubblicazione del decreto sul Burl (dal 25 maggio 2026) per accettare il contributo. Dovranno presentare la documentazione necessaria per formalizzare l'accettazione.
Ripartizione dei fondi per provincia
Le risorse aggiuntive sono state distribuite tra le province lombarde che ospitano i rifugi interessati. Di seguito un dettaglio delle domande finanziate e degli importi concessi:
- Bergamo: 9 progetti finanziati, per un totale di circa 890.000 euro. Tra questi, spiccano interventi per il Rifugio «Cespedosio» (268.571 euro) e per un progetto ad Ardesio (236.183 euro).
- Brescia: 11 progetti riceveranno fondi, per un totale di circa 830.000 euro. Il Rifugio «Prudenzini» otterrà 107.538 euro, mentre il Rifugio «Tita Secchi» 103.010 euro.
- Como: 3 progetti finanziati, per un totale di circa 480.000 euro. Il Rifugio «Alpetto di Torno» riceverà il finanziamento massimo di 300.000 euro.
- Lecco: 9 progetti finanziati, per un totale di circa 1.000.000 euro. Particolarmente significativi i finanziamenti per il Rifugio «Griera Vecchiai» (122.000 euro) e per diversi interventi a Barzio (oltre 500.000 euro complessivi).
- Sondrio: 16 progetti finanziati, per un totale di circa 2.000.000 euro. Tra i maggiori finanziamenti, il Rifugio «Longoni Antonio ed Elia» (279.826 euro) e il Rifugio «Centro delle Montagne» (280.001 euro).
- Varese: 2 progetti finanziati, per un totale di circa 178.000 euro. Il Rifugio «Capanna Giulio de Grandi Adamoli» riceverà 88.598 euro, mentre il Rifugio «Dumenza - Alpe Bovis» 89.473 euro.
Questi finanziamenti rappresentano un impulso significativo per la manutenzione e il miglioramento delle strutture che sono fondamentali per il turismo e la sicurezza in montagna.