Cronaca

Lecco: Studenti sulle auto delle Forze dell'Ordine

23 marzo 2026, 04:31 6 min di lettura
Lecco: Studenti sulle auto delle Forze dell'Ordine Immagine generata con AI Lecco
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A Lecco, 35 studenti delle superiori vivono un'esperienza unica affiancando Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Polizia Locale. Il progetto "On the Road" mira a promuovere consapevolezza civica e conoscenza delle istituzioni.

Studenti a bordo delle pattuglie a Lecco

Un gruppo selezionato di trentacinque studenti delle scuole superiori di Lecco sta vivendo un'esperienza formativa straordinaria. Questi giovani, frequentanti il primo e il secondo anno, hanno avuto l'opportunità di salire a bordo dei veicoli delle forze dell'ordine. Hanno potuto osservare da vicino il lavoro quotidiano di Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Polizia Locale.

L'iniziativa, denominata “On the Road”, si configura come un progetto educativo di rilevanza nazionale. A livello locale, la sua realizzazione è stata coordinata dal Prefetto di Lecco, Paolo Ponta. Per un'intera settimana, questi 35 ragazzi e ragazze, tutti maggiorenni, affiancheranno gli operatori impegnati nei settori della sicurezza. Saranno coinvolti nella gestione delle emergenze e nei servizi di soccorso.

Un'immersione nella sicurezza e nel soccorso

L'obiettivo principale di “On the Road” è offrire ai giovani una prospettiva diretta e concreta sul mondo delle istituzioni preposte alla sicurezza. Gli studenti non si limiteranno a osservare, ma parteciperanno attivamente, seppur in un ruolo di affiancamento, alle attività operative. Questo permetterà loro di comprendere le sfide e le responsabilità che gli operatori affrontano quotidianamente.

L'iniziativa è stata presentata ufficialmente in un incontro che ha visto la partecipazione di figure chiave. Erano presenti il Prefetto Ponta, il Questore di Lecco, Stefania Marrazzo, e i vertici delle diverse forze di polizia territoriali. Hanno partecipato anche rappresentanti di Areu (Azienda Regionale Emergenza Urgenza) e i sindaci dei comuni coinvolti. Tra questi figurano Lecco, Ballabio, Bellano, Colico, Lierna, Mandello del Lario, Monticello Brianza e Valvarrone.

Collaborazione istituzionale per la formazione giovanile

Il successo del progetto “On the Road” è frutto di una stretta collaborazione tra diverse istituzioni. Un ruolo fondamentale è stato svolto dal Provveditore dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Adamo Castelnuovo. Egli ha garantito il supporto del sistema scolastico locale. Sono stati coinvolti anche i dirigenti e numerosi professori di diversi istituti del territorio.

Tra le scuole partecipanti figurano la Casa degli Angeli, l’Istituto Fiocchi, l’Istituto Bertacchi, l’Istituto Grassi e l’Istituto Bachelet di Oggiono. Hanno aderito anche il Liceo Lorenzo Rota di Calolziocorte, l’Istituto Marco Polo di Colico, il Liceo Parini, l’Istituto Medardo Rosso e il Liceo Manzoni. Questa ampia partecipazione sottolinea l'importanza attribuita all'iniziativa.

Le voci degli studenti: curiosità e attesa

Gli studenti coinvolti hanno espresso grande entusiasmo e curiosità per questa esperienza. Molti di loro hanno dichiarato: «Non vediamo l’ora di scoprire un mondo che normalmente non si conosce davvero». Hanno aggiunto: «La strada, la realtà, vissute da un altro punto di vista, senza filtri». Questa testimonianza evidenzia il desiderio dei giovani di confrontarsi con aspetti della vita sociale solitamente distanti dalla loro quotidianità scolastica.

La possibilità di vedere la realtà operativa delle forze dell'ordine da una prospettiva inedita è un forte stimolo. Permette di superare preconcetti e di acquisire una comprensione più profonda del ruolo di queste istituzioni nella comunità. La frase «senza filtri» suggerisce un desiderio di autenticità e di conoscenza diretta.

“On the Road”: un'esperienza che forma la consapevolezza

Alessandro Invernici, vicepresidente dell’Associazione Ragazzi On The Road, ha sottolineato il valore pratico dell'iniziativa. Ha affermato: «On the Road non si spiega, si vive». La presidenza dell'associazione è affidata a Egidio Provenzi. Questa associazione è la promotrice principale dell'iniziativa. L'esperienza diretta è vista come il motore principale della crescita personale dei partecipanti.

Invernici ha aggiunto: «È nel contatto diretto con la realtà che i ragazzi maturano consapevolezza, senso civico e responsabilità». Questo concetto chiave evidenzia come l'immersione in contesti operativi reali sia fondamentale per lo sviluppo di cittadini più consapevoli e partecipi. L'associazione si impegna a creare occasioni formative che vadano oltre la teoria scolastica.

Il contesto territoriale: sicurezza e collaborazione a Lecco

Il progetto “On the Road” si inserisce in un contesto più ampio di attenzione alla sicurezza e alla legalità nel territorio lecchese. Le iniziative di questo tipo mirano a rafforzare il legame tra le istituzioni e i cittadini, in particolare le nuove generazioni. La presenza delle forze dell'ordine nelle scuole e la partecipazione degli studenti alle loro attività sono strategie efficaci per promuovere la cultura della legalità.

La collaborazione tra Prefettura, Questura, Comandi provinciali delle Forze Armate, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Amministrazione Comunale è essenziale. Questo coordinamento istituzionale permette di realizzare progetti complessi come “On the Road”. L'obiettivo è quello di formare cittadini attivi e responsabili, consapevoli dei propri diritti e doveri.

Il ruolo delle motovedette Roan della Guardia di Finanza

Un aspetto particolare dell'iniziativa è la partecipazione delle motovedette Roan della Guardia di Finanza. Il Reparto Operativo Aeronavale (Roan) delle Fiamme Gialle di Como ha messo a disposizione i propri mezzi. Questo sottolinea la versatilità delle forze dell'ordine e la loro capacità di operare in diversi contesti, inclusi quelli lacustri e fluviali. La presenza di queste unità speciali aggiunge un ulteriore elemento di interesse per gli studenti.

L'impiego di motovedette evidenzia l'importanza della sicurezza anche in aree non strettamente terrestri. La Guardia di Finanza, con il suo mandato di controllo economico del territorio, opera anche nella vigilanza di porti, fiumi e laghi. L'esperienza a bordo di queste unità offre agli studenti una visione completa delle attività di controllo e di contrasto.

Un ponte tra scuola e istituzioni

Il progetto “On the Road” rappresenta un ponte ideale tra il mondo della scuola e quello delle istituzioni. Permette agli studenti di vedere le forze dell'ordine non solo come autorità, ma come professionisti impegnati quotidianamente per la sicurezza collettiva. Questo tipo di interazione è fondamentale per costruire fiducia e rispetto reciproco.

La scelta di coinvolgere studenti di prima e seconda superiore è strategica. In questa fase della loro crescita, i giovani sono particolarmente ricettivi e aperti a nuove esperienze. L'obiettivo è quello di instillare fin da subito un senso di appartenenza e di responsabilità civica. La partecipazione attiva, seppur limitata, favorisce un apprendimento più profondo e duraturo.

Progetti simili e l'importanza della cittadinanza attiva

Iniziative come “On the Road” sono sempre più diffuse sul territorio nazionale. Esse rispondono a un'esigenza crescente di promuovere la cittadinanza attiva tra i giovani. La conoscenza diretta delle istituzioni e del loro operato è un antidoto efficace contro la sfiducia e l'indifferenza.

La cronaca locale spesso riporta episodi di disordini o di scarsa percezione della legalità tra i più giovani. Progetti come questo cercano di invertire questa tendenza, offrendo modelli positivi e occasioni di confronto costruttivo. L'esperienza diretta sul campo è uno strumento potente per la formazione del carattere e del senso civico.

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