Lecco estende la zona a pagamento per i parcheggi in centro, coinvolgendo via Nava, Sirtori e Torri Tarelli. Contestualmente, vengono realizzate aree dedicate a moto e ciclomotori sul lungolago Isonzo.
Nuova disciplina per la sosta nel cuore di Lecco
La trasformazione della sosta a Lecco prosegue senza sosta. Le amministrazioni comunali hanno implementato un piano di riorganizzazione che sta interessando diverse aree del centro cittadino. Questa settimana segna un ulteriore passo avanti nel processo, con l'introduzione delle strisce blu in nuove vie strategiche.
Le arterie interessate dal cambiamento sono via Nava, via Sirtori e via Torri Tarelli. Queste strade, precedentemente caratterizzate da strisce gialle (spesso indicative di aree riservate o con disciplina specifica), vedranno l'adozione della sosta a pagamento. L'intervento rientra nel più ampio Piano particolareggiato della sosta, approvato dalla giunta comunale nel 2023. Tale piano rappresenta un aggiornamento operativo del Piano generale del traffico urbano (Pgtu).
La gestione concreta dei nuovi stalli a pagamento, così come di quelli eventualmente riservati, è stata affidata alla società municipalizzata Linee Lecco. La decisione di affidare il servizio in house providing è stata ratificata dal consiglio comunale con una delibera specifica nel giugno del 2025. Questo modello organizzativo mira a ottimizzare le risorse e garantire un controllo diretto sulla gestione della mobilità urbana.
Il calendario degli interventi e le nuove regole
Il cronoprogramma degli interventi è stato definito con precisione per minimizzare i disagi. Le operazioni hanno preso il via mercoledì 25 marzo, con l'applicazione della nuova segnaletica in via Nava, concentrandosi inizialmente sugli stalli antistanti il locale noto come pub Shamrock. Il processo è proseguito venerdì 27 marzo, con il completamento di via Nava e l'estensione del provvedimento a via Sirtori.
La fase conclusiva di questa implementazione è prevista per lunedì 30 marzo, quando le modifiche interesseranno via Torri Tarelli, specificamente il lato con i numeri civici pari. Una volta completati questi interventi, le tre strade saranno soggette alla medesima disciplina di sosta già in vigore nelle aree precedentemente interessate dal piano di riorganizzazione.
Le ordinanze, firmate dal dirigente Alessandro Crippa, stabiliscono che negli stalli blu sarà possibile sostare pagando una tariffa. Il pagamento avverrà tramite parcometro, con sistemi elettronici moderni, secondo le tariffe approvate dalla giunta comunale. Queste tariffe sono state studiate per incentivare la rotazione dei veicoli e, potenzialmente, l'utilizzo di parcheggi più periferici o coperti.
Residenti e pass S: le agevolazioni previste
Per i residenti delle zone interessate e per coloro che dispongono di specifici permessi, sono previste agevolazioni significative. I residenti delle aree identificate come ZTL centro, APU Centro, via Balicco, piazza Stazione e ZPRU Centro, in possesso del pass denominato pass S, potranno beneficiare della sosta gratuita. Questo contrassegno, riconoscibile per il suo colore giallo, ha sostituito i precedenti contrassegni ST e S-ZPRU.
Il possesso del pass S garantisce la possibilità di parcheggiare gratuitamente e senza alcuna limitazione di orario nelle aree designate. Le ordinanze entreranno pienamente in vigore non appena la segnaletica verticale e orizzontale sarà completata. La Polizia locale, in collaborazione con le altre forze di polizia previste dal Codice della strada, sarà incaricata di vigilare sul rispetto delle nuove regole e di effettuare i controlli necessari.
Un processo di trasformazione iniziato nel 2024
La conversione delle strisce gialle in blu non è un fenomeno recente ma un processo graduale iniziato nell'agosto del 2024. I primi interventi avevano interessato vie centrali come via Cairoli, via Carlo Cattaneo e via Marco D'Oggiono. Da allora, il piano di riorganizzazione della sosta ha continuato la sua espansione.
Nel dicembre del 2025, le modifiche hanno riguardato piazza Mazzini e via Resinelli. All'inizio del 2026, il processo ha coinvolto via Parini, via Nino Bixio e via Luciano Manara. L'attuale fase, con l'introduzione delle strisce blu in via Nava, via Sirtori e via Torri Tarelli, rappresenta il proseguimento logico di questa strategia.
L'assessora alla mobilità, Renata Zuffi, ha più volte spiegato la logica sottostante a queste operazioni. L'obiettivo principale è unificare le diverse tipologie di stallo, ampliando al contempo le possibilità di sosta gratuita per i residenti. Le statistiche fornite dall'amministrazione indicano che una percentuale significativa dei parcheggi esistenti rimane inutilizzata per gran parte della giornata, ad eccezione delle ore di punta. La conversione mira a migliorare l'efficienza della rotazione dei veicoli, senza penalizzare, almeno in teoria, i residenti.
Novità sul lungolago: piazzole dedicate a moto e ciclomotori
Parallelamente agli interventi nel centro cittadino, il Comune di Lecco ha firmato un'ordinanza specifica per la regolamentazione della sosta sul lungolario Isonzo. Questo provvedimento riguarda il tratto compreso tra via Francesco Cornelio e piazza Mario Cermenati, sul lato destro della carreggiata. Si tratta della concretizzazione di quanto annunciato nelle scorse settimane, nell'ambito del piano di riorganizzazione dell'intera area del lungolago.
Lungo questo tratto, sono state definite diverse tipologie di stalli e aree di sosta. Dalla via Cornelio fino al civico 4, sono stati creati spazi riservati a ciclomotori e motocicli. All'altezza del civico 4, è prevista un'area per il carico/scarico bagagli per l'Hotel Alberi, con disco orario attivo 24 ore su 24 e un limite massimo di sosta di 30 minuti.
Tra i civici 4 e 5, sono stati destinati spazi per il carico/scarico merci, anch'essi con disco orario e limite di 30 minuti. Nella stessa zona, tra i civici 4 e 5, sono presenti stalli riservati a veicoli al servizio di persone invalide. Dal civico 5 fino a via Nazario Sauro, è stata istituita una fermata e sosta per autobus.
Dal civico 14 fino a Largo Europa, sono nuovamente disponibili aree riservate a ciclomotori e motocicli. Al civico 19, si trovano stalli per veicoli con disco orario dalle 7:00 alle 20:00, con un massimo di 30 minuti di sosta. Al civico 24, è prevista un'area per il carico/scarico merci nei giorni feriali, con disco orario e limite di 30 minuti. Infine, nel tratto finale del lungolario Isonzo, sono state realizzate ulteriori aree di sosta per ciclomotori e motocicli. La zona di piazza Cermenati è stata destinata alla sosta taxi.
Persiste la tensione sulla gestione della sosta
Nonostante gli sforzi dell'amministrazione per riorganizzare la sosta, la tensione sociale non si è completamente placata. Da un lato, il Comune rivendica i successi del piano, evidenziando un aumento degli stalli disponibili per i residenti, l'introduzione di tariffe differenziate per incentivare l'uso di parcheggi più distanti dal centro e una potenziale riduzione del traffico nelle Zone a Traffico Limitato (ZTL).
Dall'altro lato, le proteste e le raccolte firme, come quelle avvenute in via Spirola e via Calvi, dimostrano che il dibattito sulla sosta rimane acceso. La perdita di circa 75 posti auto nell'area del lungolago, dovuta ai lavori di riqualificazione, continua a rappresentare un punto critico nella percezione dei residenti e dei lavoratori delle zone limitrofe. Anche le minoranze politiche hanno sollevato critiche riguardo a queste decisioni, alimentando ulteriormente la discussione pubblica.
La riorganizzazione della sosta a Lecco è un processo complesso che mira a bilanciare le esigenze di residenti, pendolari e visitatori, con l'obiettivo di migliorare la fluidità del traffico e l'accessibilità del centro. Le prossime fasi del piano e l'evoluzione della percezione pubblica saranno determinanti per valutare l'efficacia complessiva delle misure adottate.