Un innovativo progetto sanitario a Lecco, denominato Dama, offre cure avanzate a persone con gravi disabilità. La ministra Locatelli ha espresso il suo plauso, definendolo un modello da replicare.
Nuovo servizio sanitario per disabili gravi
La ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha visitato l'ospedale di Merate. Ha partecipato alla presentazione del progetto «Disabilità e dolore». L'iniziativa è promossa dall'Asst di Lecco. Collaborano anche l'associazione Cancro Primo Aiuto. Utile anche la cooperazione con l'Istituto di ricerca scientifica La Nostra Famiglia di Bosisio Parini.
Il progetto si integra nel servizio Dama. Questo acronimo sta per «Disabled advanced medical assistance». Si rivolge a pazienti di ogni età. Sono inclusi coloro che soffrono di disabilità grave. L'obiettivo è trattare la spasticità. Si usano procedure interventistiche di crioneurolisi selettiva sui nervi motori. Queste operazioni avvengono in sala operatoria. È prevista sedazione per il paziente. L'ambiente è ospedaliero e molto sicuro.
Innovazione e risultati del progetto Dama
Si tratta di un progetto pionieristico. Finora sono stati trattati venti pazienti. Il progetto pilota prevede circa 5 o 6 interventi mensili. Dopo la procedura, i pazienti seguono percorsi riabilitativi. Questi si svolgono presso il polo di Bosisio Parini. I primi riscontri clinici sono incoraggianti. Si osserva una notevole riduzione della spasticità. Migliora la mobilità e la funzionalità generale. I percorsi riabilitativi risultano più efficaci. Tutto ciò porta benefici concreti. Migliora la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie.
Dall'Asst di Lecco spiegano: «Questa esperienza rappresenta una delle prime applicazioni strutturate in Italia della crioneurolisi sui nervi motori per il trattamento della spasticità in un percorso clinico-riabilitativo integrato». L'ambizione è quella di diffondere il progetto. Si punta a replicarlo in altre strutture sanitarie.
Strutture e spazi dedicati al servizio Dama
Gli spazi dedicati al servizio Dama sono ben attrezzati. Includono due ambulatori odontoiatrici. Uno è predisposto per interventi in sedazione. Dispone di una pedana speciale. Questa permette di operare direttamente sulla carrozzina. C'è un locale per la preparazione. Serve anche per il risveglio dei pazienti sedati. Sono presenti un ambulatorio di terapia del dolore. Esiste anche l'ambulatorio Mac. Si tratta di Macroattività ambulatoriale complessa. Vi è un ambulatorio per visite specialistiche. Non mancano una sala d'attesa e un ufficio amministrativo. Il servizio Dama è stato realizzato negli spazi un tempo dedicati alla Maternità.
Il progetto è stato sviluppato da medici e operatori sanitari dell'Asst di Lecco. La partnership con l'associazione Cancro Primo Aiuto è stata fondamentale. Preziosa anche la collaborazione con i colleghi dell'Istituto di ricerca scientifica Eugenio Medea de La Nostra Famiglia di Bosisio Parini. La ministra Locatelli ha espresso grande apprezzamento per l'iniziativa. Ha sottolineato come questo servizio sia un esempio di eccellenza. Ha evidenziato l'importanza di garantire cure accessibili e di qualità a tutti. Soprattutto a chi affronta maggiori difficoltà. La sua visita ha confermato l'impegno del governo verso l'inclusione e il supporto alle persone con disabilità.
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