Lecco: dimissioni primario mancato, l'appello ai colleghi
Addio del medico dopo mancata nomina
Il dottor Giuseppe Vertemati, stimato medico lecchese, ha rassegnato le proprie dimissioni dall'Ospedale Manzoni di Lecco. La decisione giunge a quattro mesi dalla mancata nomina a primario della Chirurgia toracica, reparto di cui era stato tra i fondatori e di cui era direttore facente funzioni.
La sua non promozione aveva suscitato un'ondata di proteste, sia tra i colleghi che tra i pazienti, culminata in un acceso dibattito pubblico e in una lettera aperta delle figlie che denunciava la presunta crudeltà del sistema sanitario.
L'appello del dottor Vertemati ai colleghi
Prima di lasciare definitivamente l'ospedale, il dottor Vertemati, conosciuto da tutti come Beppe, ha voluto rivolgere un messaggio ai suoi collaboratori. La lettera, indirizzata a infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti e tecnici, è un vero e proprio testamento professionale.
Nel suo scritto, Vertemati esorta il personale a onorare la propria professione, sottolineando l'importanza insostituibile della presenza umana. «Il vostro esserci in carne e ossa, il vostro sorriso o una semplice stretta di mano fanno la differenza per coloro che, irrisi dalla malattia, non se la passano bene», ha affermato.
Valore dell'esperienza e umanità in corsia
Il medico ha inoltre invitato i colleghi a coltivare la conoscenza e a valorizzare l'esperienza, mettendo in guardia dalle insidie dell'eccessiva dipendenza da strumenti tecnologici come l'informatica o l'intelligenza artificiale. Ha ribadito che, nonostante le criticità, l'ospedale rimane un luogo fondamentale per la cura e il benessere della comunità.
«Per favore, vogliate bene al vostro ospedale poiché, al netto delle sue storture, resta pur sempre il luogo migliore dentro il quale invecchiare», ha concluso Vertemati, lasciando un monito sull'importanza di preservare e amare la struttura che ogni giorno accoglie e cura i pazienti.