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La storica edicola di Piazza Garibaldi a Lecco ha chiuso definitivamente. L'attività, presente da oltre un secolo, non riaprirà con la stessa gestione, lasciando incerto il futuro del chiosco e un vuoto nel cuore della città.

Declino Editoriale e Crisi del Settore

Un altro tassello del centro storico di Lecco è venuto meno. L'edicola situata nella centralissima Piazza Garibaldi ha cessato la sua attività. La chiusura definitiva è avvenuta lo scorso sabato. Al momento, non vi è alcuna certezza riguardo una sua imminente riapertura. I passanti hanno notato il progressivo svuotamento del chiosco.

L'immagine di un chiosco sempre più spoglio di giornali e riviste lasciava presagire questo amaro epilogo. Le porte della struttura metallica si sono abbassate senza alcun avviso di riapertura. Questo accade perché i gestori hanno deciso di interrompere l'attività. Hanno ceduto sia la licenza che la struttura fisica del chiosco.

Attualmente, è impossibile stabilire se i nuovi subentranti decideranno di proseguire la vendita di giornali, riviste e souvenir. Questa situazione riflette una tendenza nazionale. Molte edicole stanno chiudendo in tutta Italia. La causa principale è la crisi del settore editoriale cartaceo. Lo smartphone è diventato il principale mezzo di informazione per molti.

Un Simbolo Storico dal XIX Secolo

L'edicola di Piazza Garibaldi non è un semplice punto vendita. Rappresenta un vero e proprio simbolo per la città di Lecco. Si trova in una delle piazze più rappresentative. La piazza è un quadrilatero importante. Include il rinnovato Teatro della Società. Vi è anche Palazzo Falck, sede di Confcommercio. Non manca il “Cantun di ball”. Infine, lo storico edificio che ospitò la Banca Popolare di Lecco.

Questo edificio è destinato a diventare un albergo di lusso. Le foto d'epoca recuperate testimoniano la sua presenza. L'archivio della pagina social Lecco Channel ha fornito materiale prezioso. Il chiosco era già presente alla fine dell'Ottocento. Nel corso dei decenni, ha cambiato diverse posizioni all'interno della piazza. La sua missione è sempre stata quella di informare i cittadini.

In passato, i quotidiani cartacei erano il principale veicolo di notizie. Offrivano anche intrattenimento. Si pensi ai fumetti, alle parole crociate e ai fotoromanzi. Le riviste di settore erano molto diffuse. Dagli anni Ottanta, l'edicola è rimasta nella sua posizione attuale. La famiglia Manfreda ha iniziato la gestione nel 2006.

Le Motivazioni della Chiusura: Stanchezza e Incertezza

Angelica Manfreda, una delle gestrici, ha spiegato la situazione a LeccoToday. «Chiudiamo dopo vent'anni esatti», ha dichiarato. «Ero stanca e mio nipote non aveva intenzione di proseguire», ha aggiunto. «Abbiamo assistito a un progressivo calo negli anni, è inevitabile». Fortunatamente, l'attività si sosteneva anche grazie alla vendita di cartoline e souvenir.

«Vivevamo di turismo», ha specificato Angelica. «Si lavorava ancora bene con questi articoli». Tuttavia, altri fattori hanno pesato sulla decisione finale. L'incertezza riguardo il futuro della piazza ha giocato un ruolo cruciale. Il Comune di Lecco ha annunciato lavori di rifacimento. Non sono chiari i tempi di realizzazione. Non si sa se sarà necessario trasferire il chiosco.

Di fronte a queste incognite, il dubbio si è ingigantito. Anche se la piazza verrà abbellita e aprirà l'hotel, Angelica ha preferito chiudere. «Ho preferito maturare la decisione di chiudere», ha concluso. La gestione ventennale ha lasciato molti ricordi. «La posizione centrale mi ha permesso di conoscere moltissime persone», ha raccontato.

Un Legame Affettivo e un Mercato in Trasformazione

«Ogni mattina arrivavano puntuali al chiosco», ha ricordato Angelica. Non sono mancate discussioni occasionali. «Qualche volta qualcuno era di malumore», ha ammesso. Tuttavia, si è creato un forte legame. «Abbiamo ricevuto tanto affetto», ha sottolineato. Nonostante la scelta ponderata, un po' di tristezza rimane. «Non nego che, pensandoci, un po' di magone c'è», ha confessato. «Ma è una scelta che andava presa».

La conversazione con Angelica Manfreda offre uno spaccato sul mercato editoriale. «È tutto in costante perdita, quotidiani e riviste», ha affermato. Per sopravvivere, ha dovuto introdurre la vendita di altri articoli. Il Comune di Lecco ha cercato di venire incontro. Ha abbassato la quota del suolo pubblico, cosa riconosciuta da Angelica. «Ma non basta», ha precisato.

La clientela è cambiata radicalmente. «Tolti gli anziani affezionati alla carta, quelli che preferiscono ‘sentire’ il giornale in mano, c'è il vuoto», ha osservato. «I giovani non sanno nemmeno cosa sia», ha aggiunto con rammarico. Angelica esprime preoccupazione per il futuro. «Tra dieci-quindici anni non so se i quotidiani ci saranno ancora», ha ipotizzato.

Il mercato di fumetti e carte da collezionisti esiste ancora. È un mercato residuo, rivolto agli appassionati. Tuttavia, è impossibile vivere solo di questi. «Chi vuole continuare a fare l'edicolante deve trovare vie parallele per sopravvivere», ha consigliato. La possibilità di vendere altri prodotti è fondamentale. La chiusura dell'edicola lascia Piazza Garibaldi più vuota. Resta l'interrogativo sul futuro. I nuovi proprietari riapriranno il chiosco con giornali e riviste? La storia del chiosco, presente dall'Ottocento, potrebbe riservare ancora sorprese. Anche l'adiacente Bar Unione sembrava perduto, ma riaprirà presto. Forse, l'ultima pagina non è ancora stata scritta.