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Federico Mangili è stato insignito della borsa di studio "Matteo Pensotti" al Politecnico di Lecco. Il premio, giunto alla dodicesima edizione, onora la memoria di uno studente scomparso prematuramente, sostenendo l'eccellenza accademica.

Premiazione al Politecnico di Lecco

La sede del Politecnico di Lecco ha ospitato la cerimonia ufficiale. Si è svolta la dodicesima edizione della borsa di studio intitolata a "Matteo Pensotti".

Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato a Federico Mangili. Egli è uno studente iscritto al corso di laurea quinquennale. Il suo percorso formativo è nell'ambito dell'ingegneria edile-architettura.

Questo premio è stato istituito per commemorare la figura di Matteo Pensotti. Era un giovane studente del Polo territoriale. La sua scomparsa è avvenuta nell'aprile del 2013.

L'associazione Memorial Matteo Pensotti si impegna costantemente. Ogni anno, grazie al loro operato, la borsa di studio supporta gli studenti meritevoli. Sono ammessi coloro che seguono il corso di ingegneria edile-architettura.

I criteri di selezione includono una media accademica. Questa deve essere uguale o superiore a 27/30. Inoltre, è richiesto il raggiungimento di un numero minimo di Crediti Formativi Universitari (CFU). I CFU devono essere maturati entro un periodo stabilito.

Il ricordo di Matteo Pensotti

Ermanno Pensotti, presidente dell'associazione, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Ci impegniamo ogni anno a tenere vivo il ricordo del nostro carissimo Matteo», ha dichiarato.

Ha aggiunto: «Ricordiamo il suo impegno nello studio. Questo avveniva nonostante le difficoltà causate dalle cure molto debilitanti. Premiamo un meritevole studente».

«Quest’anno ci congratuliamo con Federico», ha proseguito Ermanno Pensotti. «Lo accogliamo nella famiglia del Memorial Matteo Pensotti. Siamo certi che il nostro contributo lo aiuti a raggiungere grandi traguardi».

La borsa di studio rappresenta un legame tangibile. Unisce la memoria di uno studente scomparso all'incoraggiamento dei futuri ingegneri. La dedizione dell'associazione garantisce la continuità di questo importante sostegno.

Il Politecnico di Lecco, situato nel cuore della Lombardia, è un polo di eccellenza. La sua presenza sul territorio contribuisce alla formazione di professionisti altamente qualificati. La borsa di studio Pensotti si inserisce perfettamente in questo contesto formativo.

Le parole del vincitore Federico Mangili

Federico Mangili ha espresso la sua gioia e il suo orgoglio. «Sono felice e profondamente onorato di ricevere questo riconoscimento», ha commentato.

Ha aggiunto: «Lo ricevo dall’associazione Memorial Matteo Pensotti. Ritengo importante sottolineare come il ricordo di Matteo continui a tradursi in un aiuto concreto».

Il vincitore ha evidenziato il doppio valore del premio. «Questo aiuto è destinato alla ricerca sul Sarcoma di Ewing», ha spiegato.

La ricerca è promossa grazie alle raccolte fondi. Queste sono organizzate dall’associazione che porta il nome di Matteo. Inoltre, il premio rappresenta un sostegno significativo.

Il sostegno è rivolto agli studenti del Politecnico. Essi devono essere iscritti al corso di ingegneria edile-architettura, proprio come Matteo.

Federico ha concluso con un ringraziamento speciale. «Desidero esprimere la mia più sincera e sentita riconoscenza ai genitori di Matteo e ai suoi amici», ha detto.

Ha aggiunto: «Con impegno costante e dedizione, mantengono vivo il suo ricordo nella scuola che lui frequentava».

La testimonianza di Federico Mangili evidenzia la profonda gratitudine. Sottolinea anche la rilevanza della memoria e del supporto alla ricerca scientifica.

Il valore accademico e umano del premio

Il prorettore Marco Tarabini ha evidenziato il significato del premio. «La borsa di studio ‘Matteo Pensotti’ è ormai un pilastro della nostra comunità accademica», ha dichiarato.

Ha aggiunto: «È un momento in cui il merito dei nostri studenti incontra un valore umano profondo».

Il prorettore ha ringraziato l'associazione. «Ringraziamo l’associazione Memorial Pensotti per aver scelto, anche quest’anno, di investire nel futuro dei nostri giovani talenti», ha affermato.

Ha proseguito: «Trasformando il ricordo di Matteo in un motore di crescita e opportunità».

Le congratulazioni del prorettore vanno a Federico Mangili. «Le mie più vive congratulazioni vanno a Federico Mangili per l’eccellente percorso intrapreso», ha detto.

Ha concluso con un augurio: «Con l’augurio che questo riconoscimento sia uno stimolo ulteriore verso nuovi e ambiziosi traguardi».

Il Politecnico di Lecco, con la sua sede in provincia di Lecco, si conferma un centro di formazione d'eccellenza. La collaborazione con enti e associazioni esterne arricchisce l'offerta formativa. Essa offre anche opportunità concrete agli studenti.

La borsa di studio "Matteo Pensotti" non è solo un premio economico. È un simbolo di continuità, di memoria attiva e di investimento nel futuro. Unisce la comunità accademica, la famiglia Pensotti e gli studenti in un progetto comune.

L'iniziativa contribuisce a mantenere viva la memoria di Matteo Pensotti. Allo stesso tempo, incentiva l'eccellenza accademica. Supporta la ricerca medica, in particolare quella legata al Sarcoma di Ewing. Questo dimostra come un ricordo possa trasformarsi in un motore di progresso e speranza.

La cerimonia, tenutasi presso il campus universitario, ha visto la partecipazione di autorità accademiche, membri dell'associazione e familiari. L'atmosfera era carica di emozione e di un profondo senso di comunità. L'evento celebra il talento e la perseveranza degli studenti.

Il Politecnico di Lecco, con la sua offerta formativa in ingegneria, gioca un ruolo cruciale nello sviluppo del territorio. La borsa di studio Pensotti rafforza ulteriormente questo legame. Essa promuove valori di solidarietà e di impegno sociale tra i giovani.

La scelta di premiare uno studente di ingegneria edile-architettura non è casuale. Evidenzia la passione di Matteo per questo campo di studi. Il suo ricordo continua a ispirare chi sceglie lo stesso percorso.

L'associazione Memorial Matteo Pensotti svolge un ruolo fondamentale. Mantiene vivo il ricordo attraverso azioni concrete. Queste azioni hanno un impatto positivo sulla vita degli studenti e sulla ricerca scientifica. La loro dedizione è un esempio di come il dolore possa trasformarsi in forza propulsiva.

La borsa di studio è un riconoscimento del duro lavoro e della dedizione. È un incentivo a proseguire con impegno gli studi universitari. Soprattutto in un campo complesso come l'ingegneria edile-architettura.

Il Politecnico di Lecco, situato in una regione dinamica come la Lombardia, è un punto di riferimento. La borsa di studio Pensotti contribuisce a rafforzare la sua reputazione. Essa sottolinea l'attenzione dell'istituzione verso il benessere e il successo dei propri studenti.

Il premio è un tributo alla resilienza. Celebra la capacità di trasformare le sfide in opportunità. Sia per gli studenti che affrontano il percorso universitario, sia per l'associazione che porta avanti la memoria di Matteo.

La cerimonia di premiazione si è svolta in un clima di grande partecipazione. Ha evidenziato il valore della solidarietà. Ha mostrato come la comunità universitaria possa unirsi per sostenere i propri membri e per onorare chi non c'è più.

L'impegno dell'associazione Memorial Matteo Pensotti è un faro. Illumina il percorso di molti studenti. Fornisce un sostegno concreto. Mantiene viva la memoria di un giovane talento.

Il Politecnico di Lecco, con sede a Lecco, si conferma un luogo dove il merito viene riconosciuto. Dove i valori umani si intrecciano con l'eccellenza accademica. La borsa di studio Pensotti ne è una chiara dimostrazione.