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Il comune di Lecco si prepara al ballottaggio per le elezioni comunali. Il centrosinistra, guidato dal sindaco uscente, cerca di ribaltare il risultato del primo turno contro il candidato del centrodestra. La sfida si preannuncia serrata, ricordando l'esito del 2020.

Sfida finale per la guida di Lecco

La città di Lecco attende di conoscere il suo nuovo sindaco. Si tratta dell'unico capoluogo lombardo ancora senza un esito definito dopo le elezioni comunali. Il centrosinistra punta a una rimonta, replicando quanto accaduto nel 2020.

Le urne si riapriranno domenica e lunedì per il ballottaggio. I protagonisti saranno il primo cittadino uscente, Mauro Gattinoni, espressione del centrosinistra, e Filippo Boscagli, candidato per il centrodestra. Boscagli è un ex capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale.

I risultati del primo turno e le strategie

Nel primo turno, Filippo Boscagli ha ottenuto un risultato significativo. Ha raccolto 11.324 voti, corrispondenti al 48,6% delle preferenze. Mauro Gattinoni si è invece fermato al 42,5%, con 9.899 voti.

Ora la competizione è completamente aperta. Il sindaco uscente spera di ripetere l'impresa del 2020. In quell'occasione, Gattinoni riuscì a ribaltare il risultato del primo turno.

La vittoria finale fu ottenuta con un margine minimo. Il suo avversario fu superato di soli 31 voti. Questo precedente alimenta le speranze di un recupero.

Sostenitori e messaggi di incoraggiamento

Mauro Gattinoni, 48 anni, gode del supporto dei partiti del centrosinistra. Tra questi figurano il Partito Democratico, Fattore Lecco, Alleanza Verdi e Sinistra e AmbientalMente Lecco. Un sostegno è arrivato anche dalla sindaca di Genova, Silvia Salis.

Salis ha inviato un video di incoraggiamento, condiviso da Gattinoni sui social media. La sindaca ha sottolineato l'importanza della continuità amministrativa per Lecco. Ha evidenziato la buona gestione del centrosinistra in molte città italiane.

Dall'altra parte, Filippo Boscagli, 46 anni, ha ricoperto il ruolo di capogruppo di Fratelli d'Italia a Palazzo Civico. La sua candidatura è appoggiata dal suo partito, Lega, Forza Italia e una lista civica.

I numeri del primo turno lo pongono in una posizione di vantaggio. Boscagli punta a confermare questo risultato. La sua campagna si basa sulla discontinuità rispetto ai quindici anni di governo del centrosinistra.

Anche Boscagli ha ricevuto un messaggio di supporto. È arrivato dal neo sindaco di Venezia, Simone Venturini. Venturini ha lodato l'esperienza di Boscagli sul territorio e la sua rappresentanza di una nuova generazione di amministratori.

Altri comuni lombardi al ballottaggio

I cittadini di Lecco non saranno gli unici a recarsi alle urne in Lombardia. Sono sei i comuni della regione che affronteranno il ballottaggio il 7 e l'8 giugno.

Oltre a Lecco, le altre città interessate sono Legnano (provincia di Milano), Vigevano e Mortara (provincia di Pavia), Somma Lombardo (provincia di Varese) e Viadana (provincia di Mantova).

Domande frequenti

Chi sono i candidati al ballottaggio di Lecco?

I candidati al ballottaggio per il comune di Lecco sono Mauro Gattinoni, sostenuto dal centrosinistra, e Filippo Boscagli, appoggiato dal centrodestra.

Quali sono stati i risultati del primo turno delle elezioni comunali a Lecco?

Al primo turno, Filippo Boscagli ha ottenuto il 48,6% dei voti, mentre Mauro Gattinoni ha raggiunto il 42,5%.