Cronaca

Auto precipita nel lago: pensionato salvo a Varenna

18 marzo 2026, 04:32 4 min di lettura
Auto precipita nel lago: pensionato salvo a Varenna Immagine generata con AI Lecco
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Un pensionato di 73 anni è miracolosamente illeso dopo che la sua auto è precipitata nel lago di Como a Varenna. L'uomo ha perso il controllo del veicolo, sfondato un parapetto e compiuto un volo di sette metri. Le operazioni di recupero dell'auto sono state complesse.

Incidente a Varenna: auto finisce nel lago

Un incredibile salvataggio è avvenuto nella tarda mattinata di ieri a Varenna. Un pensionato di 73 anni, identificato come Santo T., si trovava alla guida della sua autovettura lungo la Sp 72. Nel tentativo di immettersi sulla strada provinciale, l'uomo ha accelerato eccessivamente.

La velocità non è stata regolata adeguatamente. Questo errore ha portato il veicolo a schiantarsi violentemente contro il parapetto in cemento. La struttura, evidentemente non in grado di sopportare l'impatto, ha ceduto.

L'automobile, con il conducente a bordo, è così precipitata nel lago di Como sottostante. Il volo è stato di circa sette metri. Un'altezza considerevole che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi per il 73enne.

Il pensionato esce illeso dall'abitacolo

Nonostante il violento impatto e il successivo volo nell'acqua, il pensionato ha dimostrato una straordinaria prontezza. Al momento dell'arrivo dei soccorritori, Santo T. era già riuscito a lasciare l'abitacolo della sua auto con le proprie forze. Non solo, ma si era anche arrampicato fino al livello della strada.

Appariva confuso e spaventato dall'accaduto. Presentava alcuni lividi, ma fortunatamente era illeso. Un esito quasi miracoloso considerando la dinamica dell'incidente. I vigili del fuoco hanno confermato che il pensionato è uscito autonomamente dal veicolo dopo il volo.

L'uomo è stato immediatamente assistito dai sanitari di Areu. Successivamente, è stato trasferito in ambulanza presso l'ospedale di Lecco. Qui è stato sottoposto a tutti i controlli medici necessari per accertare eventuali traumi non immediatamente evidenti. Fortunatamente, gli accertamenti non hanno rivelato lesioni preoccupanti.

Recupero dell'auto dal lago di Como

La dinamica dell'incidente ha evidenziato come il livello del lago in questo periodo non fosse particolarmente elevato. Anche il fondale in quel punto specifico risultava basso. L'auto, quindi, non si è inabissata completamente.

Il veicolo è rimasto visibile, a pochi metri dalla riva. Le operazioni di recupero dell'automobile si sono rivelate più complesse rispetto all'assistenza al conducente. È stato necessario attendere l'arrivo di mezzi specializzati.

I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente sul luogo dell'incidente. Hanno operato sia via terra che via lago, impiegando tre mezzi nautici. Ad assisterli c'erano anche i volontari del Soccorso bellanese.

Per poter sollevare l'auto dal fondo del lago, è stato indispensabile l'intervento di un'autogru dei vigili del fuoco. Le operazioni di recupero del veicolo sono quindi proseguite per un tempo considerevole, richiedendo coordinamento e mezzi adeguati.

La dinamica dell'incidente

L'incidente è avvenuto lungo la strada provinciale Sp 72, un'arteria che collega diverse località del Lago di Como. La Sp 72, nota anche come Lariana, attraversa paesaggi suggestivi ma presenta tratti con curve e dislivelli.

Il 73enne, secondo le prime ricostruzioni, stava percorrendo la strada in direzione di Varenna. Al momento di svoltare o immettersi in una via secondaria, ha premuto troppo sull'acceleratore. Questo gesto ha compromesso il controllo del mezzo.

L'auto ha proseguito la sua corsa verso il bordo strada. Il muretto in cemento, che avrebbe dovuto garantire la sicurezza, non ha retto alla forza dell'impatto. La sua rottura ha spalancato la via alla caduta nel lago.

Le autorità locali, intervenute per i rilievi, stanno valutando tutti i fattori che hanno contribuito all'incidente. Oltre alla velocità eccessiva, potrebbero essere presi in considerazione altri elementi come le condizioni del manto stradale o eventuali distrazioni del conducente.

Precedenti e normative sulla sicurezza stradale

Episodi simili, sebbene con esiti differenti, non sono rari sulle strade che costeggiano i laghi lombardi. La conformazione del territorio, con strade strette e a picco sull'acqua, richiede particolare prudenza.

Le normative sulla sicurezza stradale impongono limiti di velocità e la presenza di barriere di protezione adeguate. In questo caso, il parapetto in cemento non ha svolto la sua funzione protettiva. Questo solleva interrogativi sulla sua manutenzione o sulla sua adeguatezza strutturale.

La Provincia di Lecco, ente gestore della Sp 72, è responsabile della manutenzione e della sicurezza delle strade provinciali. Sarà compito delle autorità competenti verificare se il parapetto rispettasse le normative vigenti e se fossero stati effettuati controlli periodici.

Incidenti che coinvolgono la caduta di veicoli in acqua, fortunatamente, spesso si risolvono con esiti positivi grazie alla prontezza dei conducenti e all'efficacia dei soccorsi. Tuttavia, sottolineano l'importanza di una guida attenta e consapevole, specialmente su strade panoramiche ma potenzialmente insidiose.

La vicenda di Santo T. serve da monito. Ricorda come un attimo di disattenzione possa portare a situazioni di grave pericolo. La sua salvezza è un raggio di speranza in un evento che poteva trasformarsi in tragedia. L'attenzione dei media locali, come Il Giorno, è fondamentale per informare la comunità su questi eventi e promuovere la cultura della sicurezza.

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