Ambiente

Antenne 5G in Lombardia: boom e preoccupazioni per la salute

15 marzo 2026, 02:46 2 min di lettura
Antenne 5G in Lombardia: boom e preoccupazioni per la salute Immagine da Wikimedia Commons Lecco
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Crescita esponenziale antenne telefoniche

La Lombardia registra un incremento significativo delle infrastrutture per la telefonia mobile. Nel 2025, il numero di stazioni radio base attive ha raggiunto quota 12.204, superando di gran lunga le antenne dedicate alla trasmissione radiofonica e televisiva. Questo dato evidenzia la rapida espansione delle reti di comunicazione mobile sul territorio regionale.

La provincia di Milano guida questa classifica con 3.590 stazioni, seguita da Brescia (1.594) e Bergamo (1.229). Anche altre province come Varese (1.064), Como (702) e Lecco (385) mostrano una presenza consistente di queste infrastrutture.

Nuovi progetti e pareri negativi

L'evoluzione tecnologica continua a stimolare la presentazione di nuovi progetti. Nel corso del 2025, sono stati inoltrati 4.072 piani per la realizzazione o la modifica di impianti di telefonia mobile. La maggior parte di queste richieste è stata concentrata nelle aree metropolitane e nelle province più densamente popolate.

Tuttavia, non tutte le proposte ottengono il via libera. L'Arpa Lombardia ha espresso 357 pareri negativi, pari a circa l'8% del totale delle richieste. La maggior parte di queste bocciature riguarda progetti nella provincia di Milano. Spesso, un parere negativo porta gli operatori a ricalibrare le proposte, che vengono successivamente approvate.

Campi elettromagnetici: cosa sono e quali i rischi

La proliferazione di antenne solleva interrogativi sull'impatto dei campi elettromagnetici sulla salute umana e sull'ambiente. È fondamentale distinguere tra campi e onde elettromagnetiche. I campi sono confinati vicino alla sorgente, mentre le onde si propagano nello spazio trasportando energia.

Giuseppe Gianforma, responsabile dell'unità organizzativa Agenti Fisici di Arpa Lombardia, sottolinea come la percezione di un'antenna possa generare preoccupazione, dato che i campi elettromagnetici sono invisibili e inodori. Tuttavia, le verifiche condotte dall'agenzia tendono ad attestare che i livelli di emissione raramente superano i limiti di legge stabiliti.

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