Sei persone, inclusi tre minorenni, hanno ricevuto divieti di accesso alle manifestazioni sportive dopo violenti scontri avvenuti durante una partita di calcio a Veglie. Le indagini hanno identificato i responsabili degli incidenti.
Scontri allo stadio di Veglie
Gravi incidenti si sono verificati lo scorso 29 ottobre 2025. L'evento è accaduto presso l'impianto sportivo comunale di Veglie. La partita in questione era valida per la Coppa di Puglia. Le squadre in campo erano quelle locali e il Carmiano. Un gruppo di circa trenta tifosi ospiti ha abbandonato la propria area. Si sono diretti verso la tribuna dei sostenitori di casa. Hanno superato le recinzioni. È scoppiata una violenta colluttazione fisica. L'arbitro ha interrotto definitivamente l'incontro. L'intervento delle forze dell'ordine ha evitato ulteriori complicazioni.
Indagini e provvedimenti emessi
Le indagini successive hanno permesso di identificare sei individui. Risiedono nel Nord Salento. Sono considerati i presunti responsabili degli scontri. I Carabinieri della Stazione di Veglie hanno notificato i provvedimenti. L'autorità competente è il Questore di Lecce. La proposta è arrivata dai Carabinieri della compagnia di Campi Salentina. Sei persone sono state colpite da divieti di accesso. Questi provvedimenti sono noti come Daspo. Mirano a prevenire futuri episodi di violenza.
Minorenni coinvolti negli scontri
Tra i destinatari dei Daspo figurano anche tre giovanissimi. Hanno un'età compresa tra i 14 e i 17 anni. La loro partecipazione agli scontri ha portato all'emissione di provvedimenti specifici. L'azione delle autorità mira a contrastare la violenza negli stadi. Si vuole garantire la sicurezza degli spettatori. I provvedimenti sono stati emessi nella mattinata di oggi, mercoledì 8 aprile. L'obiettivo è ripristinare un clima sereno negli eventi sportivi. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità.