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Quattro adolescenti di Maglie sono stati colpiti da divieto di accesso alle aree urbane dopo aver aggredito due coetanei con tirapugni. L'aggressione avvenne nel dicembre 2025 mentre uno dei feriti cercava di sedare una lite.

Aggressione con tirapugni a Maglie

Un grave episodio di violenza è avvenuto nel centro di Maglie, in provincia di Lecce. Quattro adolescenti, tutti residenti a Scorrano, hanno aggredito due coetanei. L'aggressione è avvenuta nel dicembre del 2025. I carabinieri della Stazione di Scorrano hanno notificato i provvedimenti.

I quattro giovani coinvolti hanno un'età compresa tra i 15 e i 16 anni. Sono stati colpiti da un divieto di accesso alle aree urbane (Dacur). Questo provvedimento è stato emesso dal Questore di Lecce. La misura di prevenzione avrà una durata di 18 mesi.

I destinatari non potranno accedere né stazionare in determinati luoghi. Il divieto è attivo nella fascia oraria serale e notturna. Nello specifico, dalle 20 alle 7. L'area interessata dal divieto riguarda gli esercizi pubblici del centro di Maglie. La violenza è stata documentata dai militari.

Indagini dei carabinieri e misure di prevenzione

L'attività investigativa dei carabinieri ha portato all'emissione dei Dacur. Le indagini sono state coordinate dalla Procura per i Minorenni di Lecce. L'episodio scatenante è stata una violenta aggressione. Questa è avvenuta nella notte tra il 6 e il 7 dicembre 2025. L'aggressione è avvenuta nel cuore di Maglie.

La violenza è stata perpetrata anche con l'uso di tirapugni. La vittima principale era un minore del posto. Il giovane era intervenuto per sedare un diverbio tra altri coetanei. Il suo gesto di mediazione è stato punito duramente. La vittima è stata trasportata al pronto soccorso. L'ospedale di riferimento era il Veris Delli Ponti di Scorrano.

Il ragazzo è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni. Durante gli accertamenti, è emersa una seconda vittima. Anche quest'ultima era un minore. È stata aggredita con violenza durante la stessa rissa. La seconda vittima ha richiesto il ricovero ospedaliero. La sua prognosi è stata di 30 giorni.

Le conseguenze per i giovani aggressori

I quattro adolescenti ora dovranno rispettare il divieto di accesso. Questo provvedimento mira a prevenire ulteriori episodi di violenza. La decisione è stata presa per garantire la sicurezza pubblica. La comunità di Maglie ha espresso preoccupazione per l'accaduto. La violenza tra giovani è un tema sempre più sentito.

Il Dacur è uno strumento importante per le forze dell'ordine. Permette di allontanare soggetti pericolosi da aree sensibili. Questo è particolarmente vero in orari notturni. L'obiettivo è ridurre le occasioni di scontro. Le indagini hanno ricostruito la dinamica dei fatti. I carabinieri hanno raccolto testimonianze e prove.

La Procura per i Minorenni ha valutato la gravità degli atti. Ha ritenuto necessaria l'applicazione di una misura di prevenzione. Il divieto di accesso alle aree urbane è una risposta concreta. Mira a responsabilizzare i giovani coinvolti. La speranza è che questo serva da monito. La violenza non è mai la soluzione. La mediazione e il dialogo sono fondamentali.

Domande e Risposte

Cosa è successo a Maglie?

A Maglie, quattro adolescenti sono stati colpiti da divieto di accesso alle aree urbane. Questo provvedimento è arrivato dopo aver aggredito due coetanei con tirapugni nel dicembre 2025. L'aggressione è avvenuta mentre uno dei feriti cercava di sedare una lite.

Chi sono le vittime e cosa è successo loro?

Le vittime sono due adolescenti. Uno è intervenuto per sedare una lite ed è stato aggredito con un tirapugni, riportando 15 giorni di prognosi. L'altro è stato aggredito durante la rissa e ricoverato con 30 giorni di prognosi.

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