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Il Consiglio comunale di Lecce ha approvato la variante urbanistica per consentire edifici più alti e ha aperto alla possibilità di assumere vigili urbani stagionali. I fondi per la sicurezza potrebbero derivare da multe e tassa di soggiorno.

Nuove regole per l'edilizia a Lecce

Il futuro urbanistico di Lecce si apre a una maggiore verticalità. Il Consiglio comunale ha dato il via libera definitivo alla variante che introduce incentivi volumetrici. Questa misura favorisce chi ristruttura o demolisce e ricostruisce immobili obsoleti. L'iter ha richiesto circa un anno di lavoro. L'assessore all'Urbanistica, Gianpaolo Scorrano, ha evidenziato l'impegno degli uffici nel gestire le osservazioni dei cittadini. La variante mira a modernizzare il patrimonio edilizio esistente. Nel cuore commerciale della città, nel quadrilatero di piazza Mazzini, l'applicazione degli incentivi sarà limitata. Solo l'ex Cinema Ariston Fiamma, ora palazzo Zara, è stato ritenuto compatibile con il contesto urbano per tali interventi. La decisione mira a preservare l'armonia architettonica della zona. Si attende ora l'attuazione pratica delle nuove norme. Queste potrebbero stimolare interventi di riqualificazione significativi.

Sicurezza urbana: vigili stagionali e nuove risorse

Sul fronte della sicurezza, il dibattito si è acceso. Il consigliere del Partito democratico, Antonio Rotundo, ha proposto l'assunzione di vigili urbani stagionali. Questa possibilità è offerta da una recente normativa nazionale. Il decreto sicurezza permette ai comuni di utilizzare risorse specifiche per potenziare la polizia locale. La proposta mira a colmare la carenza di personale, specialmente durante i mesi estivi. L'aumento del flusso turistico rende necessario un presidio più capillare del territorio. Il sindaco, Adriana Poli Bortone, ha accolto la proposta con cautela. L'amministrazione effettuerà verifiche tecniche. Si valuterà la sostenibilità economica dell'operazione. La prima cittadina ha sottolineato la necessità di concertare gli investimenti con gli operatori del turismo. La tassa di soggiorno potrebbe essere destinata all'assunzione di più agenti. In alternativa, le risorse potrebbero finanziare eventi culturali. La gestione della tassa di soggiorno presenta criticità, come l'evasione. La Guardia di Finanza sta affrontando questo problema.

Critiche e altre approvazioni in Consiglio

Le decisioni urbanistiche non sono mancate di critiche. La minoranza ha espresso posizioni contrarie. Antonio De Matteis ha chiesto di estendere gli incentivi volumetrici. Ha proposto di ridurre gli oneri per renderli accessibili a tutti. Lecce Città Pubblica ha criticato la mancanza di pianificazione e criteri negli incentivi. Il capogruppo Sergio Della Giorgia ha lamentato la scarsa tutela del patrimonio edilizio più antico. Ha evidenziato come gli edifici ante 1950 non siano adeguatamente protetti. Il Pd, tramite Antonio Rotundo, ha espresso preoccupazione per il rischio di ulteriore sovraccarico urbanistico. La densificazione delle aree esistenti non sarà accompagnata da adeguati spazi verdi o parcheggi. La seduta ha visto anche altre approvazioni unanimi. È stata approvata la novazione per l'utilizzo estivo delle Cave del Duca di Torre Vecchia. Si potranno ospitare eventi internazionali. Il corrispettivo è di 81mila euro, con quattro eventi gratuiti per la città. Ridotto il termine per le rescissioni contrattuali. Approvato il regolamento del primo centro del riuso. Gestito da un'associazione no profit, permetterà di recuperare beni a prezzi simbolici. Infine, è stata conferita la cittadinanza onoraria al paroliere Mogol. Il Consiglio comunale cerca di bilanciare sviluppo e sicurezza.

Le scelte urbanistiche e di sicurezza di Lecce avranno un impatto significativo sulla qualità della vita futura. La città si confronta con la necessità di crescita e di miglioramento dei servizi. Le decisioni prese in Consiglio mirano a rispondere a queste esigenze.

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