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Un intervento combinato al Vito Fazzi di Lecce riduce il rischio di tumori eredo-familiari. La procedura integra chirurgia ricostruttiva e ovariectomia profilattica per pazienti geneticamente predisposte.

Chirurgia combinata al Vito Fazzi di Lecce

Una paziente è stata sottoposta a un intervento combinato. L'operazione è avvenuta presso l'Ospedale Vito Fazzi. L'intervento ha incluso chirurgia ricostruttiva post-mastectomia bilaterale. È stata effettuata anche un'ovariectomia profilattica. La paziente presentava una predisposizione genetica ai tumori. Questo rischio riguardava mammella e ovaio. L'intervento è stato possibile grazie alla collaborazione tra la Breast Unit. Si è unito anche il gruppo di ginecologia oncologica. L'operazione si è svolta in mattinata.

Prevenzione oncogenetica e test

I test genetici sono uno strumento di prevenzione. Identificano varianti patogenetiche. Queste varianti aumentano il rischio oncologico. Tuttavia, sono raccomandati solo in specifiche condizioni. Queste includono cliniche o familiari. La valutazione preliminare avviene tramite consulenza oncogenetica. Questo percorso definisce l'utilità del test. Orienta anche le strategie di prevenzione. Permette di individuare le persone realmente a rischio. Si evitano esami non necessari. Si garantiscono interventi efficaci e personalizzati. Questo approccio è fondamentale per la salute pubblica.

Percorso multidisciplinare per le pazienti

Il Centro Tumori Eredo-Familiari offre un accompagnamento completo. Ogni donna riceve supporto. Il percorso include consulenza oncogenetica. Guida anche le scelte terapeutiche. Si garantisce appropriatezza clinica. Viene posta attenzione agli aspetti psicologici. Si considera anche la qualità della vita. La gestione delle pazienti con rischio genetico richiede un approccio integrato. È necessario un piano personalizzato. Si valuta l'impatto sulla fertilità. Questo è un aspetto cruciale per molte donne.

Chirurgia di riduzione del rischio

In casi selezionati, la chirurgia di riduzione del rischio è efficace. Diminuisce significativamente la probabilità di tumore alla mammella. È una decisione importante per la paziente. Viene condivisa in un percorso multidisciplinare. La paziente è pienamente consapevole. L'intervento integra competenze oncologiche e ricostruttive. L'obiettivo è garantire un buon risultato estetico. Si mira anche al benessere complessivo della persona. Questo approccio olistico è fondamentale.

Prevenzione del tumore ovarico

L'asportazione preventiva di ovaie e tube è una strategia efficace. Riduce il rischio di tumore ovarico. Questa patologia è spesso silente nelle fasi iniziali. È fondamentale proporre alle pazienti ad alto rischio un percorso strutturato. Questo percorso si basa su informazione. Include dialogo e piena consapevolezza. Il professor Pantaleo Greco, Direttore Uoc Ostetricia e Ginecologia, sottolinea questo punto. La prevenzione è la chiave per salvare vite.

Fonte: ASL Lecce

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