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Il festival 'Conversazioni sul Futuro' si svolge a Lecce dal 14 al 18 ottobre. L'evento prevede circa 120 appuntamenti con oltre 200 ospiti per discutere temi globali.

L'evento culturale giunge alla tredicesima edizione

La città di Lecce ospita la tredicesima edizione del festival 'Conversazioni sul Futuro'. L'evento, organizzato dall'associazione Diffondiamo idee di valore, si terrà dal 14 al 18 ottobre. La direzione artistica è affidata a Gabriella Morelli.

Per cinque giorni, la città pugliese sarà animata da quasi 120 appuntamenti. Parteciperanno oltre 200 ospiti, sia italiani che stranieri. Il programma è molto ricco e variegato.

Sono previsti talk, presentazioni di libri e monologhi. Non mancheranno proiezioni cinematografiche e reading di testi. La musica sarà presente con diversi momenti dedicati.

Temi di attualità al centro del dibattito

Il festival affronterà argomenti di grande attualità. Si parlerà di guerre e dei nuovi equilibri globali. Verranno trattati temi come la libertà e i diritti umani. L'informazione e l'intelligenza artificiale saranno al centro di alcune discussioni.

Altro tema cruciale sarà la crisi climatica. Si discuterà anche di migrazioni e del sistema carcerario. La violenza maschile contro le donne troverà spazio nel dibattito.

Saranno analizzate le disuguaglianze sociali ed economiche. Anche il cibo e il mondo del lavoro saranno oggetto di riflessione. Infine, si esploreranno le dinamiche delle relazioni interpersonali.

Spazi diffusi per un confronto aperto

La manifestazione si svolgerà in 25 spazi diversi. Questi saranno distribuiti tra il centro storico di Lecce e altri quartieri della città. Alcuni eventi si terranno anche a Monteroni di Lecce.

L'obiettivo è raccontare il mondo attuale e quello futuro. Si cercherà di intrecciare punti di vista differenti. Verranno valorizzate esperienze e linguaggi diversi tra loro.

Gabriella Morelli, nella conferenza stampa, ha sottolineato l'importanza di non abituarsi alla violenza. Ha affermato: «Non normalizziamo. Non abituiamoci alle guerre, ai corpi sotto le macerie, alle persone costrette a lasciare la propria casa, alla violenza in ogni sua forma che diventa linguaggio quotidiano».

Ha aggiunto: «Non consideriamo inevitabili le disuguaglianze, i diritti troppo spesso negati, la libertà ridotta ogni giorno di un poco. Non accettiamo che la tecnologia decida per noi, che le parole perdano significato, che la paura diventi uno strumento di governo».

Un'anteprima e una chiusura d'eccezione

L'anteprima del festival è fissata per il 14 ottobre. Sarà presente Riccardo Falcinelli con una lectio inaugurale. Verrà proiettato il documentario 'Inside Gaza'.

Ci sarà un incontro con i giornalisti Mohammed Abed, Mahmud Hams e Adel Zaanoun dell'Agence France-Presse. Parteciperà anche Jonathan Dagher di Reporters Sans Frontières. Sarà presentato un nuovo libro di Alberto Pellai.

La chiusura del festival è prevista per il 18 ottobre. L'evento conclusivo vedrà protagonista il cantautore Renzo Rubino con Gran Piano Bar Rubino.

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