L'evento Fandango Live a Lecce termina con un'inedita partita di doppio tra Adriano Panatta e Luca Barbarossa, seguita dall'anteprima italiana del film "I Swear". La rassegna ha offerto cinema, musica, libri e molto altro.
Tennis e musica chiudono la rassegna
L'ultima giornata di Fandango Live a Lecce ha visto l'inedita inclusione del tennis. L'evento, iniziato giovedì, ha spaziato tra cinema, libri, fumetti, musica, podcast, informazione, formazione, comicità e racconto civile.
Questa mattina, presso il Circolo Tennis Mario Stasi, si è svolta una partita di doppio. I protagonisti sono stati Adriano Panatta, ex campione romano, e il cantautore Luca Barbarossa. Hanno affrontato Giorgio Di Palermo, dirigente della Federazione Italiana Tennis e Padel, e Ivan Gardini, editore.
Nonostante il caldo intenso, il pubblico presente ha assistito a scambi, ace e volée. La coppia formata da Panatta e Barbarossa ha prevalso. L'incontro ha simboleggiato l'unione tra sport, musica, editoria e narrazione, in linea con lo spirito conviviale dell'iniziativa.
Serata finale tra racconti e spettacolo
La conclusione di Fandango Live è prevista per questa sera. Alle 18:30, nel Chiostro dei Teatini, Luca Barbarossa ed Erica Mou terranno un incontro. Discuteranno della musica italiana, prendendo spunto dalle storie di Stefano Senardi.
Senardi è stato uno dei più influenti produttori discografici italiani. È anche autore del libro "La musica è un lampo". L'incontro promette un viaggio affascinante nel mondo della discografia.
Alle 19:30, il palco ospiterà il Fandango Show. L'evento sarà condotto da Gioia Salvatori. Tra gli ospiti figurano Fabrizio Minnella, Nicolò Massazza (del duo Masbedo), Erica Mou, Oscar Iarussi, Adriano Panatta, Giovanni Veronesi, Luca Barbarossa, Anna Castiglia, Sergio Rubini e Domenico Procacci.
Omaggio a Panatta e anteprima cinematografica
La presenza di Adriano Panatta assume un significato speciale. Ricorre infatti il cinquantesimo anniversario del suo storico trionfo al Roland Garros nel 1976. Questo successo rappresenta uno dei momenti più alti per lo sport italiano.
Nello stesso anno, Panatta vinse anche gli Internazionali d'Italia. Contribuì inoltre alla vittoria dell'Italia in Coppa Davis a Santiago del Cile. La sua carriera è un esempio di eccellenza sportiva.
Giorgio Di Palermo, dirigente FITP, e Ivan Gardini, editore di Coconino Press, hanno completato la squadra di doppio. Tra gli spettatori presenti vi era Domenico Procacci. Procacci è presidente di Fandango e produttore del documentario "La squadra". Il film è dedicato proprio alla Coppa Davis del 1976.
Procacci è anche editore de "Il Tennis Italiano". La rivista ha dedicato la copertina di marzo/aprile proprio ad Adriano Panatta, celebrando il suo anniversario.
La serata si concluderà alle 21:30. Sarà proiettata in anteprima italiana "I Swear" di Kirk Jones. Il film segna la chiusura della rassegna cinematografica e culturale.
Fandango Live: un progetto corale
Fandango Live è stato organizzato da Fandango Factory. Il progetto ha ricevuto il sostegno di Fondazione CDP e Fondazione Con il Sud. La realizzazione ha visto la collaborazione di numerosi partner.
Tra questi figurano Apulia Film Commission, Regione Puglia, Agenzia Formativa Ulisse e Comune di Lecce. Hanno contribuito anche Fandango, Associazione A Sud, Dedalos, Legacoop Puglia e Distretto produttivo Puglia Creativa.
Il supporto di sponsor come San Marzano, Auto Marino e Howden è stato fondamentale. Questi contributi hanno permesso la realizzazione di un evento così ricco e diversificato.