Lecce si appresta a onorare la Madonna del Buon Consiglio con celebrazioni religiose il 27 aprile. L'evento include una messa solenne e una processione nel cuore della città.
Festa religiosa nel centro storico
La città di Lecce attende con devozione la ricorrenza della Madonna del Buon Consiglio. La celebrazione si terrà presso l'omonima chiesa, un edificio storico risalente alla fine del XVI secolo. I Gesuiti, giunti in città al seguito di San Bernardino Realino, vollero la sua costruzione. Le spoglie del santo sono conservate al suo interno, in un altare a lui dedicato.
L'evento religioso è un appuntamento annuale molto sentito dalla comunità locale. La chiesa, con la sua storia legata ai Gesuiti e a San Bernardino Realino, rappresenta un importante luogo di culto e di memoria storica per Lecce.
Triduo di preparazione alla festa
Un triduo di preparazione spirituale precede la solennità. Questo periodo di preghiera si svolgerà dal 24 al 26 aprile. Ogni sera, alle ore 18, i fedeli potranno partecipare alla recita del rosario. Seguirà una preghiera mariana dedicata alla Vergine. La messa sarà presieduta da Mons. Nicola Macculi. Egli è anche il direttore della Caritas diocesana.
Questi tre giorni offriranno ai partecipanti un momento di raccoglimento e riflessione. La preghiera comunitaria rafforzerà il legame spirituale con la figura della Madonna. La partecipazione di Mons. Macculi conferisce particolare solennità a questi incontri preparatori.
Solennità e processione il 27 aprile
Il giorno della solennità, lunedì 27 aprile, sarà dedicato alla Madonna del Buon Consiglio. L'Arcivescovo Panzetta guiderà la celebrazione eucaristica. La messa solenne avrà inizio alle ore 18. Sarà un momento culminante delle celebrazioni, con la partecipazione di autorità ecclesiastiche e fedeli.
Al termine della funzione religiosa, si snoderà una processione. Il corteo attraverserà le vie del centro storico di Lecce. Questo momento porterà la devozione mariana per le strade della città. La processione è un segno visibile della fede e della tradizione che anima la comunità leccese.
L'articolo è stato redatto da Adriana Greco.