La Cassazione ribadisce la nullità delle multe elevate con autovelox non omologati. Le circolari ministeriali non possono sostituire l'omologazione di legge.
Autovelox, Cassazione conferma: multe nulle senza omologazione
La Corte di Cassazione non cambia parere. Le procedure di omologazione e approvazione di un autovelox non sono equivalenti. La Suprema Corte ha ribadito questo principio con un'ordinanza dell'8 aprile. Il verbale di infrazione è valido solo se l'apparecchio è stato regolarmente omologato. Questa decisione smentisce chi pensava a un cambio di rotta dopo una precedente sentenza del 27 marzo. Quest'ultima aveva riformato una decisione del Tribunale di Pescara.
Multe illegittime senza omologazione dell'apparecchio
Una nuova ordinanza della Cassazione Civile, Sezione II, datata 8 aprile 2026 (numero 8797), conferma una linea giurisprudenziale chiara. Si boccia l'uso sistematico di apparecchiature di rilevamento della velocità non omologate. L'omologazione è un requisito fondamentale per la validità delle multe. Senza questo passaggio formale, il verbale risulta illegittimo.
Pareri ministeriali non sostituiscono la legge
L'Avvocato Alfredo Matranga sottolinea l'importanza di questa pronuncia. La Corte ha chiarito un punto cruciale. Circolari o pareri del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) non possono avere valore di legge. Essi non possono neanche derogare alla norma di legge. In particolare, l'articolo 142, comma 6, del Codice della Strada. L'obiettivo è impedire che tali documenti legittimino l'uso di apparecchiature non conformi.
Contestare multe con autovelox non omologati
Chi ha ricevuto una multa per eccesso di velocità tramite autovelox dovrebbe verificare l'omologazione dell'apparecchio. La sentenza della Cassazione offre un solido fondamento per contestare i verbali. È necessario dimostrare che lo strumento utilizzato non possedeva la necessaria omologazione. Questo può portare all'annullamento della sanzione. La pronuncia rafforza la tutela dei cittadini contro sanzioni potenzialmente illegittime.
Verifica dell'omologazione autovelox
Per contestare una multa, è importante raccogliere tutte le prove necessarie. La documentazione relativa all'autovelox utilizzato è fondamentale. Le informazioni sull'omologazione dovrebbero essere reperibili. La normativa prevede che tali dati siano accessibili. La Cassazione ha ribadito che l'omologazione non è un aspetto formale, ma sostanziale. La sua assenza rende il verbale nullo. L'Avvocato Matranga consiglia di agire tempestivamente per presentare ricorso.
Cosa fare in caso di multa da autovelox non omologato
La decisione della Cassazione è un punto di riferimento importante. Le amministrazioni comunali devono garantire l'uso di apparecchiature omologate. I cittadini hanno il diritto di ricevere sanzioni basate su strumenti conformi alla legge. La pronuncia dell'8 aprile 2026 rafforza questo diritto. È consigliabile consultare un legale per valutare la migliore strategia di difesa. La validità di una multa dipende da requisiti precisi.