Il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, chiede maggiore responsabilità ai proprietari di cani per mantenere pulite le strade. L'inciviltà di pochi danneggia l'immagine della città.
Decoro urbano compromesso dalle deiezioni canine
Il tema del decoro urbano a Lecce torna prepotentemente alla ribalta. Le strade cittadine sono spesso sporche a causa delle deiezioni canine lasciate sui marciapiedi e nelle piazze. Il sindaco Adriana Poli Bortone ha deciso di intervenire. Ha lanciato un appello diretto ai proprietari di animali domestici. L'obiettivo è ripristinare la pulizia e il decoro.
La situazione attuale rende la passeggiata in città un'esperienza poco piacevole. Il primo cittadino ha evidenziato come sia frequente imbattersi in escrementi abbandonati. Questo crea notevoli disagi sia per i residenti che per i turisti. La situazione è definita «imbarazzante» dal sindaco.
Inciviltà, non randagismo, il problema principale
Il sindaco Poli Bortone ha voluto chiarire un aspetto fondamentale. Il problema delle deiezioni canine non è legato al fenomeno del randagismo. Negli anni passati, il fenomeno del randagismo è stato gestito con successo. Questo grazie alla collaborazione tra il Comune di Lecce e l'ASL locale. La situazione è migliorata notevolmente.
La responsabilità è quindi da attribuire unicamente ai comportamenti scorretti di alcuni proprietari. Questi non rispettano le regole basilari di convivenza civile. La maggior parte dei cittadini, infatti, si comporta in modo responsabile. Il problema è circoscritto a una minoranza.
Norme semplici ma spesso disattese
Le disposizioni comunali in materia sono molto chiare. Chi porta a spasso il proprio cane ha l'obbligo di raccogliere le deiezioni. Per farlo, è necessario utilizzare guanti e sacchetti appositi. Queste sono considerate «buone norme di civiltà». Il sindaco Poli Bortone le ricorda con insistenza. Purtroppo, queste semplici regole vengono ancora troppo spesso ignorate.
Il sindaco ha precisato che non si può generalizzare. La maggioranza dei proprietari di cani a Lecce agisce con correttezza. Sono cittadini responsabili che contribuiscono al benessere della comunità. Il problema nasce dall'inciviltà di pochi.
Danno d'immagine per la città turistica
La presenza costante di deiezioni canine non rappresenta soltanto un problema igienico. Costituisce anche un grave danno d'immagine per la città. Lecce è una meta turistica molto apprezzata. Il degrado urbano visibile rischia di compromettere la percezione della città. Questo può scoraggiare i visitatori.
Il sindaco ha sottolineato come questo degrado rifletta una carenza culturale. Una situazione del genere non è giustificabile in un contesto moderno e attento all'Europa. L'immagine della città è un bene prezioso da tutelare.
Appello alla responsabilità, multe come ultima ratio
L'amministrazione comunale punta sulla collaborazione attiva dei cittadini. Si preferisce promuovere la responsabilità individuale piuttosto che inasprire le sanzioni. Le multe sono comunque previste per chi non rispetta le regole. Possono essere evitate con comportamenti corretti.
Il sindaco Poli Bortone ha evidenziato che le sanzioni pecuniarie diventano inevitabili solo in caso di incuria ripetuta. L'invito è a un maggiore senso civico. Raccogliere le deiezioni è un gesto semplice. Contribuisce a rendere Lecce una città più pulita e accogliente per tutti.