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Lavoratori Konecta a Lecce rischiano il posto. Italia Domani propone un progetto di riqualificazione professionale con l'intelligenza artificiale per salvare 850 posti di lavoro.

Crisi Konecta minaccia 850 posti di lavoro a Lecce

La situazione di Konecta genera forte preoccupazione. Si paventano esuberi nello stabilimento di Lecce. Qui lavorano circa 850 addetti. Questo evento scatena un'emergenza nel settore dei call center. Si riaccende il dibattito sulla formazione. È necessaria la riconversione professionale. L'obiettivo è salvaguardare i posti di lavoro esistenti.

Un accordo nazionale è stato raggiunto di recente. Questo accordo garantisce i posti di lavoro in Konecta. La copertura è assicurata fino al 31 dicembre 2027. Si ricorrerà al contratto di solidarietà. Ciò comporterà una riduzione delle ore lavorative. Diminuirà anche la retribuzione dei dipendenti. Tuttavia, questa soluzione non è definitiva. Non risolve la crisi strutturale del comparto. Le trasformazioni tecnologiche stanno investendo la telefonia. I call center subiscono un forte impatto. L'intelligenza artificiale gioca un ruolo chiave. Le attivazioni sono diminuite del 66% tra il 2015 e il 2024.

Proposta di riqualificazione professionale con IA

In risposta a questa crisi, nasce un'iniziativa. Il coordinamento provinciale di Italia Domani a Lecce si mobilita. È stata inviata una lettera formale. I destinatari sono l'assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio. Anche il presidente della Provincia, Fabio Tarantino, ha ricevuto la missiva. La proposta mira ad avviare un progetto pilota. Questo progetto si concentrerà sulla riqualificazione professionale. Sarà rivolto ai lavoratori colpiti dalla crisi.

Il coordinatore provinciale di Italia Domani, Leonida Maggio, ha esplicitato la proposta. La lettera sottolinea l'importanza di un'iniziativa istituzionale. Questa deve puntare alla diffusione delle competenze. In particolare, sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Non solo la formazione, ma anche l'applicazione pratica. L'obiettivo è trovare nuove opportunità occupazionali. Si auspica una stretta collaborazione. Questa dovrebbe coinvolgere la Regione Puglia e la Provincia di Lecce. Il Politecnico di Bari e l'Università del Salento sono chiamati in causa. Anche altre istituzioni e rappresentanze sono invitate a partecipare.

Obiettivo: tecnologia come opportunità di crescita

L'intento è chiaro. Il progresso tecnologico deve diventare un'occasione. Deve servire ad accrescere le capacità professionali. Deve favorire nuove attività utili alla collettività. È fondamentale evitare che l'innovazione si traduca solo in meno lavoro. Non deve significare una riduzione delle opportunità di reddito. Le conseguenze per le famiglie dei lavoratori sarebbero gravi. Per questo, si richiede un tavolo congiunto. L'incontro servirà a illustrare la proposta. Si valuteranno le condizioni per avviare un'iniziativa sul territorio.