Un giovane di Lecce è stato trasferito in carcere dopo aver violato gli arresti domiciliari. La polizia ha scoperto la presenza di un ospite non autorizzato e una carabina nella sua abitazione.
Controlli straordinari sul territorio salentino
La Polizia di Stato ha intensificato i controlli nel territorio salentino. L'operazione si è svolta nella settimana tra il 19 e il 25 ottobre 2026. Sono state coinvolte le città di Lecce, Squinzano, Trepuzzi e Copertino. L'obiettivo era contrastare lo spaccio di droga e i furti. Si è posta attenzione anche alla criminalità giovanile. Sono state effettuate verifiche nei negozi. La vigilanza è aumentata nelle periferie e nel centro storico. Anche la stazione ferroviaria è stata monitorata. Le aree della movida sono state oggetto di particolare attenzione. Durante questi servizi, sono state identificate 3.053 persone. Sono stati controllati 1.274 veicoli.
Verifiche amministrative e contestazioni
Nell'ambito dei controlli amministrativi, sono state elevate due contestazioni a Lecce. Un bar è stato sanzionato per emissioni di odori molesti. Un'altra sanzione è stata comminata per occupazione illecita di suolo pubblico. A Squinzano e Trepuzzi sono stati controllati gli avventori di alcune sale giochi. Queste verifiche mirano a garantire il rispetto delle normative. Si vuole assicurare un ambiente più sicuro per tutti i cittadini.
23enne in carcere per violazione delle prescrizioni
Il 21 ottobre, la Squadra Mobile ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento riguarda un 23enne residente a Lecce. Il giovane aveva precedenti per rapina e ricettazione. Aveva anche precedenti per maltrattamenti in famiglia. La misura degli arresti domiciliari, a cui era sottoposto, è stata aggravata. La decisione è arrivata a seguito di ripetute violazioni delle prescrizioni. Queste infrazioni sono state accertate durante i controlli di polizia. Il 19 ottobre, durante un'ispezione, gli agenti hanno riscontrato la presenza di una persona estranea. Questa persona non era autorizzata a trovarsi nell'abitazione. Successivamente, nella camera da letto del 23enne, è stata rinvenuta una carabina. L'arma era ad aria compressa, calibro 4,5. Era dotata di ottica di precisione. C'era anche munizionamento in piombo. La presenza dell'arma e dell'ospite non autorizzato ha portato all'aggravamento della misura cautelare.
Domande frequenti su questo caso
Perché il 23enne è finito in carcere?
Il 23enne è finito in carcere perché ha violato le prescrizioni degli arresti domiciliari. Gli agenti hanno trovato un ospite non autorizzato nella sua abitazione e una carabina nella sua camera da letto.
Quali controlli ha effettuato la Polizia di Stato nel Salento?
La Polizia di Stato ha effettuato controlli straordinari a Lecce e nei comuni di Squinzano, Trepuzzi e Copertino. I controlli hanno riguardato la prevenzione di spaccio, furti e criminalità minorile, con verifiche in negozi e maggiore vigilanza in aree sensibili.