Il Lago di Garda si prepara ad accogliere la nuova stagione turistica con un occhio di riguardo alla qualità dei servizi e all'accessibilità. Emergono nuove tendenze nei flussi turistici e nei mercati di provenienza, con un focus crescente sulle famiglie e sulle persone con disabilità.
Apertura stagione turistica sul Benaco
L'azienda agricola Cantina Casetto, situata a Cisano, ha ospitato l'avvio ufficiale della stagione turistica sul Lago di Garda. L'evento, organizzato da Federalberghi Garda Veneto, ha visto la partecipazione di oltre 200 personalità. Tra queste, sindaci, rappresentanti istituzionali e operatori del settore turistico. Si tratta della terza edizione consecutiva di questo importante appuntamento.
La location è stata messa a disposizione da Aldo Brancher, insieme alle figlie Chiara e Alessandra. L'incontro ha visto la presenza di figure politiche di spicco. Tra i partecipanti figuravano il sindaco Daniele Bertasi, l'europarlamentare Flavio Tosi e la deputata Paola Boscaini. Era presente anche il consigliere provinciale Alberto Mazzurana. La serata è stata dedicata alla riflessione sul futuro del territorio gardesano.
Analisi flussi turistici e mercati emergenti
I dati presentati dal team di Booking.com hanno fornito un quadro dettagliato dei flussi turistici. Daniele Carminati e Giuseppina Ruggiero, market team manager, hanno illustrato le tendenze. Erano presenti anche Martina Zaniboni, senior account manager, e Alice Emilia Lodato, account manager. L'analisi ha evidenziato uno scenario in continua evoluzione per il turismo sul lago.
Nel 2025, le località che hanno registrato il maggior numero di presenze turistiche sono state Peschiera, Bardolino e Malcesine. Tuttavia, per il 2026 si osservano dinamiche di crescita più significative in altre aree. Lazise, Garda e Costermano stanno emergendo come destinazioni in forte espansione. Questo dato suggerisce una diversificazione dell'offerta e una maggiore attrattività diffusa lungo le sponde del Benaco.
Un aspetto interessante riguarda la stagionalità delle prenotazioni. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il mese di agosto non risulta essere il più richiesto. La preferenza dei turisti si concentra maggiormente su luglio. Seguono poi giugno e maggio, indicando una tendenza verso una fruizione più estesa della stagione estiva, distribuita su un arco temporale più ampio.
La Germania si conferma saldamente al primo posto come nazione di provenienza dei visitatori. Questo primato vale sia per l'anno trascorso che per quello in corso. La vera novità del 2026 è l'ingresso della Polonia nella top 5 dei mercati di riferimento. Questo dato sottolinea l'importanza di strategie di marketing mirate per raggiungere nuovi segmenti di clientela internazionale.
Focus su accessibilità e qualità dei servizi
Il Lago di Garda si sta affermando sempre più come destinazione ideale per le famiglie. Questo segmento di mercato ha registrato un incremento notevole, pari al 15% rispetto all'anno precedente. Questa crescita evidenzia la capacità del territorio di offrire esperienze adatte a tutte le età.
Un pilastro fondamentale della strategia turistica per il 2026 è l'attenzione alla persona e all'accessibilità. Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto, ha approfondito questi temi. Ha sottolineato come l'obiettivo primario non sia unicamente l'aumento delle presenze numeriche. L'intento è piuttosto quello di elevare la qualità complessiva dei servizi offerti. Questo approccio mira a mettere al centro sia l'ospite che il lavoratore del settore.
In quest'ottica, sono state presentate iniziative concrete. Il progetto “Save a life” mira a rendere il territorio cardioprotetto, aumentando la sicurezza per residenti e turisti. È stato inoltre presentato un Manuale sul turismo accessibile. Questo documento è stato recentemente illustrato alla ministra Alessandra Locatelli, evidenziando l'impegno verso un turismo più inclusivo.
I dati di Booking.com supportano pienamente questa visione. Le persone con disabilità tendono a soggiornare in media per più di 2 giorni. Viaggiano solitamente accompagnate da più di 2 persone. Inoltre, in caso di un'esperienza positiva, condividono il loro feedback con una rete estesa, superando i 50 contatti. Questo dimostra l'importanza di offrire servizi accessibili e di qualità per attrarre e fidelizzare questo segmento di mercato.
Sostegno istituzionale e sinergie territoriali
Il progetto di turismo sociale e inclusivo si inserisce in un quadro più ampio. Questo quadro è coordinato dalla Regione Veneto e dall’Ulss9. Il direttore generale dell’Ulss9, Pietro Girardi, ha espresso il suo sostegno. Anche il neo nominato direttore dell’Azienda Ospedaliera di Verona, Paolo Petralia, ha condiviso la visione. Entrambi concordano nel legare il successo del comparto turistico alla cura della salute e dell'assistenza.
La politica ha manifestato il proprio appoggio attraverso interventi mirati. L'onorevole Paola Boscaini e Flavio Tosi hanno ribadito l'importanza della collaborazione. Hanno sottolineato la necessità di creare una filiera efficace tra Europa, Governo, Regione e Provincia. Questo per garantire infrastrutture adeguate e risorse sufficienti a sostenere lo sviluppo turistico del Lago di Garda.
Nonostante il contesto internazionale sia caratterizzato da tensioni, come il conflitto nel Golfo Persico, il Lago di Garda continua a registrare una crescita. Flavio Tosi ha evidenziato come questo successo sia frutto del lavoro congiunto di albergatori, ristoratori e gestori di campeggi. Anche il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, pur non potendo essere presente, ha inviato una lettera di incoraggiamento. Questo messaggio è stato rivolto a tutti gli attori coinvolti nella stagione turistica.
Integrazione con lo sport e prospettive future
La serata ha sancito anche un legame sempre più stretto con il mondo dello sport locale. La presenza di Stefano Fanini, presidente di Verona Volley, ne è una chiara testimonianza. È in fase di studio una partnership strategica. L'obiettivo è creare pacchetti turistici innovativi. Questi pacchetti uniranno l'offerta sportiva all'eccellenza enogastronomica del territorio. La promozione del nome di Verona e del Garda avverrà anche attraverso la partecipazione a competizioni europee nel prossimo anno.
In conclusione, il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni, ha delineato le prospettive per i mesi a venire. Ha trasmesso un messaggio di fiducia, ma anche di estrema cautela. «Per quanto riguarda la stagione, la sorpresa è positiva», ha dichiarato De Beni. Ha specificato che le prenotazioni per i primi mesi del 2026 sono già superiori rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo dato positivo è arrivato prima delle attuali tensioni internazionali, segnalando una buona stabilità del mercato.
Tuttavia, il presidente ha lanciato un appello accorato agli operatori del settore. Ha chiesto di resistere alla tentazione di rincari speculativi. «L’appello che rivolgo agli albergatori e, più in generale, agli operatori turistici», ha concluso De Beni, «è di non lasciarsi condizionare dalle paure e di non intervenire sui prezzi in questo momento di incertezza. Bisogna evitare quella che potrebbe diventare una facile ingordigia, cioè alzare i prezzi per effetto di eventuali rincari energetici, dei costi dei fornitori o di altre dinamiche che riguardano il nostro settore.»
Ha ribadito la necessità di mantenere un approccio equilibrato. «Dobbiamo restare equilibrati e mantenere i prezzi già impostati per la stagione», ha insistito, «perché sono proprio questi uno degli elementi vincenti per costruire una buona annata turistica». Questo richiamo alla responsabilità è fondamentale per garantire la competitività e l'attrattività del Lago di Garda nel lungo termine.
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