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Un parto inaspettato e rapido ha visto la nascita del piccolo Nicolò a bordo di un'ambulanza nei pressi di Castelnuovo del Garda. La mamma Giulia ha espresso profonda gratitudine per l'assistenza ricevuta.

Parto improvviso in ambulanza

La mattina del 19 maggio, Giulia Bonora ha dato alla luce il suo secondo figlio, Nicolò. La nascita è avvenuta in modo estremamente rapido, direttamente all'interno di un'ambulanza. L'evento ha coinciso con il quarto compleanno della primogenita, Gioia. La mamma, originaria di Pastrengo, vive a Sandrà di Castelnuovo del Garda con il compagno Andrea Modelli.

Le prime contrazioni si sono manifestate presto quella domenica. Nonostante la data presunta del parto fosse all'inizio di maggio, Giulia non aveva avvertito sintomi premonitori significativi. La sera precedente, aveva festeggiato il compleanno della figlia maggiore. «Sentivo qualche movimento, ma niente di doloroso, quindi ero tranquilla», ha raccontato Giulia.

Poco prima delle 6, i movimenti si sono fatti più ravvicinati. La coppia si è preparata per recarsi all'ospedale di Negrar, dove Giulia aveva scelto di partorire. Prima di partire, Giulia ha voluto salutare la figlia Gioia per il suo compleanno. Un video la ritrae mentre sveglia la bambina alle 5:50 per spegnere le candeline.

L'intervento dei soccorsi

Alle 6:33, Nicolò era già nato. Dopo aver lasciato la piccola Gioia ai nonni, Giulia e Andrea si sono diretti verso l'ospedale di Peschiera. Durante il tragitto, la consapevolezza che il parto fosse ormai imminente è diventata chiara.

Dopo un consulto telefonico con le ostetriche dell'ospedale Sacro Cuore, la coppia ha deciso di chiamare il 118 per precauzione. L'operatrice ha inviato un'ambulanza, che ha atteso la coppia vicino all'ingresso del Parco termale di Colà di Lazise.

L'ambulanza, identificata come «Papa India 01» della Croce Rossa Italiana - Comitato Basso Garda Veronese, era equipaggiata con l'infermiera Romina dell'ospedale Pederzoli e i soccorritori volontari Sara e Alessandro. Quest'ultimo era alla guida del mezzo.

Un parto assistito

Pochi chilometri dopo la partenza, ancora in viaggio verso l'ospedale, è stato udito il primo vagito di Nicolò. L'ambulanza si è fermata vicino allo stabilimento Olip di Colà. L'autista ha segnalato al compagno di Giulia, che seguiva in auto, che il bambino era nato. Giulia ha descritto il momento con voce emozionata.

Un ruolo cruciale è stato svolto dal medico presente, Franco. Egli ha notato un nodo nel cordone ombelicale di Nicolò e lo ha prontamente allentato, in attesa di poterlo tagliare in ospedale. La mamma e il neonato sono tornati a casa la mattina di martedì 21 maggio.

Giulia ha espresso gratitudine verso i soccorritori, definendoli «quattro angeli». Ha desiderato condividere la sua esperienza per ringraziare pubblicamente il team. Anche il Comitato Cri Basso Garda Veronese ha commentato l'evento, riportando l'adrenalina iniziale dei volontari seguita dalla soddisfazione per un intervento riuscito e dalla gioia per la nuova vita.

Domande e Risposte

Chi sono i genitori del piccolo Nicolò?

I genitori del piccolo Nicolò sono Giulia Bonora e Andrea Modelli.

Dove è nato Nicolò?

Nicolò è nato in ambulanza, nei pressi di Colà di Lazise, mentre la mamma veniva trasportata verso l'ospedale.

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