Sindacati uniti a Lavis per il Primo Maggio, chiedendo dignità del lavoro, sicurezza e salari equi. Focus su giovani e precariato.
La dignità del lavoro al centro delle rivendicazioni
La Festa del Primo Maggio ha visto i sindacati ribadire un concetto fondamentale: la dignità del lavoro. Questo principio guida l'azione sindacale in un Trentino che, pur vantando bassi tassi di disoccupazione, affronta sfide come salari inferiori alla media nazionale e un'elevata precarietà.
I segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Largher, hanno espresso queste preoccupazioni a Lavis. Hanno sottolineato come le instabilità internazionali, incluse guerre e crisi energetiche, colpiscano maggiormente i più deboli e precari.
Grosselli ha evidenziato come anche il Trentino risenta di questi scenari globali. Ha ribadito la necessità di privilegiare la diplomazia rispetto alla forza nei conflitti internazionali. Ha inoltre ricordato il drammatico caso dei volontari della Flotilla, colpiti da Israele mentre tentavano di portare aiuti a Gaza.
Sicurezza e occupazione giovanile: le priorità
Michele Bezzi, segretario della Cisl, ha posto l'accento su due priorità: la sicurezza sul lavoro e il futuro dei giovani. Questi temi sono cruciali per garantire un lavoro realmente dignitoso per tutti.
«Il tema deve essere la buona occupazione, il lavoro di qualità», ha affermato Bezzi. Ha sottolineato come per molti giovani e donne il lavoro attuale non sia di qualità. La sicurezza sul lavoro è un diritto irrinunciabile, e le morti bianche rappresentano un dramma inaccettabile.
Bezzi ha inoltre valorizzato l'importanza della coesione sociale. Questo elemento è fondamentale per costruire uno sviluppo equo e sostenibile per la regione.
L'unità sindacale come motore di cambiamento
Walter Largher, segretario della Uil trentina, ha messo in luce il valore dell'unità sindacale. Questa unione è vista come una condizione necessaria per migliorare le condizioni dei lavoratori.
In un periodo di forti contrapposizioni, l'unità diventa un valore da rafforzare. L'obiettivo è contribuire in modo più incisivo al miglioramento delle condizioni di lavoro. Si mira anche alla crescita del Trentino, con un'ottica di equità sociale.
Il sindaco di Lavis, Luca Paolazzi, ha aperto la celebrazione. Ha evidenziato il legame stretto tra la qualità del lavoro e la qualità della vita dei cittadini. La festa è proseguita con la corale Bella Ciao, musica dal vivo e intrattenimento per bambini.