La sanità lucana mostra un incremento del 7% nelle prestazioni erogate, pur mantenendo le liste d'attesa sotto la soglia critica di 120 giorni. L'assessore Latronico evidenzia progressi e sfide future.
Aumento erogazione prestazioni sanitarie in Basilicata
Le Aziende sanitarie della Basilicata hanno registrato un incremento del 7% nei volumi mensili delle prestazioni erogate. Questo dato è stato comunicato dall'assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico. La valutazione è emersa durante un tavolo di monitoraggio trimestrale. L'incontro si è focalizzato sulle liste d'attesa ambulatoriali. I dati si riferiscono alla situazione al 31 marzo 2026.
Nonostante un aumento del tempo medio ponderato, che ha raggiunto gli 88,9 giorni, il sistema si mantiene al di sotto della soglia critica. Questa soglia è fissata a 120 giorni. La nota dell'ufficio stampa della giunta regionale ha evidenziato diversi aspetti positivi. Alcune aree mostrano un'efficienza notevole. La radiologia tradizionale, ad esempio, garantisce esami in circa 20 giorni.
Successi e criticità nel sistema sanitario regionale
Risultati incoraggianti si osservano anche per le prime visite. Particolarmente positive sono quelle in ambito oncologico, nefrologico e gastroenterologico. Queste prestazioni vengono fornite quasi immediatamente. Si segnalano inoltre significativi recuperi nel settore della neurologia. L'assessore Latronico ha commentato positivamente questi sviluppi. Ha sottolineato come tre quarti delle prestazioni monitorate abbiano almeno un punto di erogazione sul territorio.
Questi punti garantiscono l'accesso entro i limiti di legge. Tuttavia, permangono delle sfide importanti. Esse riguardano soprattutto la diagnostica di alta complessità. In particolare, si fa riferimento a TAC e risonanze magnetiche. Anche prestazioni strumentali come colon-gastroscopie ed elettromiografie necessitano di attenzione.
Prospettive future per migliorare l'accesso alle cure
Per affrontare queste criticità, l'impegno nei prossimi mesi sarà su due fronti. Il primo riguarda il potenziamento dell'offerta sanitaria. Si punta ad aumentare la disponibilità di servizi. Il secondo fronte prevede una verifica rigorosa dell'appropriatezza prescrittiva. Questo per assicurare che le risorse siano impiegate in modo ottimale. L'obiettivo è garantire priorità a chi necessita realmente delle cure.
La strategia mira a ottimizzare l'uso delle risorse. Si vuole assicurare un accesso equo ed efficiente alle prestazioni sanitarie. L'assessore Latronico ha ribadito l'importanza di questi interventi. Essi sono fondamentali per il miglioramento continuo del sistema sanitario regionale. La trasparenza dei dati e il monitoraggio costante sono strumenti chiave. Permettono di identificare aree di eccellenza e quelle che richiedono interventi mirati.
Le azioni future si concentreranno anche sulla formazione del personale. Si valuteranno nuove tecnologie per migliorare l'efficienza diagnostica. La collaborazione tra le diverse aziende sanitarie sarà potenziata. Questo per creare sinergie e condividere le migliori pratiche. L'obiettivo finale è garantire un servizio sanitario di qualità. Un servizio che risponda alle esigenze dei cittadini lucani in modo tempestivo ed efficace.