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Sequestro di 19 cuccioli a Latisana

Nel pomeriggio del 16 aprile 2026, i Carabinieri di Latisana hanno fermato un furgone con targa straniera. Il mezzo trasportava 19 cuccioli di varie razze pregiate.

Gli animali erano stipati in sei piccole gabbie. Le condizioni di detenzione sono apparse incompatibili con le norme sul benessere animale. Il sospetto di un trasporto illegale era già emerso in precedenza.

I militari della stazione di Lignano Sabbiadoro avevano notato movimenti sospetti. Il furgone era transitato e sostato nella nota località turistica.

Indagini e accertamenti sul traffico illecito

Sul posto sono intervenuti specialisti del Centro Anticrimine Natura e del Nucleo CITES dei Carabinieri. Hanno collaborato anche i veterinari dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (ASUFC).

Le verifiche hanno rivelato gravi irregolarità documentali. I cuccioli viaggiavano con passaporti falsi o incompleti. Alcuni non avevano nemmeno il microchip.

Il numero di animali superava il limite consentito per i movimenti non commerciali. Questo ha rafforzato l'ipotesi di un traffico illecito.

Denunce e sequestri

Il conducente e il proprietario del veicolo, entrambi cittadini stranieri, sono stati denunciati. Le accuse includono maltrattamento di animali, falsità ideologica e traffico illecito.

Durante le operazioni, i Carabinieri hanno perquisito il furgone. Sono stati sequestrati i 19 cuccioli. Trovati anche 14 passaporti, 12 fiale di vaccino vuote, una siringa per microchip, una gabbia e sei libretti sanitari.

Il valore stimato degli animali per l'economia illegale si aggira intorno ai 30 mila euro. Gli animali sequestrati sono stati affidati alle cure dei veterinari dell’ASUFC.

Adozione degli animali

I cuccioli sequestrati sono ora in cerca di una nuova casa. I cittadini interessati all'affidamento possono compilare un modulo online. Il modulo è disponibile sul sito dell’ASUFC.

Il modulo compilato deve essere inviato all'indirizzo email dell’azienda sanitaria competente. L’indirizzo è asufc@certsanita.fvg.it.

Si ricorda che la colpevolezza delle persone indagate sarà accertata solo con sentenza definitiva. Questo nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il Cap. Mauro Marati, Comandante della Compagnia Carabinieri di Latisana.

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