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La campagna nazionale "C'è posto per te" ha terminato il suo percorso a Latina, offrendo orientamento e servizi per facilitare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. L'iniziativa ha visto la partecipazione di centinaia di candidati e numerose aziende del territorio.

Incontro tra domanda e offerta di lavoro a Latina

La campagna itinerante denominata "C'è Posto per Te" ha raggiunto la sua tappa finale nella città di Latina. Questa iniziativa, promossa da Sviluppo Lavoro Italia, un'entità legata al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha toccato ben 13 località in tutta la nazione. Il suo obiettivo principale è stato quello di avvicinare i cittadini al mondo del lavoro, con un'attenzione particolare rivolta ai giovani e alle donne.

Il truck allestito per l'occasione ha stazionato in piazza del Popolo. L'evento, frutto della collaborazione tra la Regione Lazio, il Comune di Latina, i Centri per l’Impiego e altre istituzioni locali, ha offerto strumenti pratici. Questi includevano percorsi di formazione mirata, facilitazione dell'incontro tra chi cerca lavoro e chi offre opportunità, e attività di sensibilizzazione. L'intento era informare sulle politiche attive del lavoro a livello nazionale e regionale.

Durante i giorni di permanenza del truck, i partecipanti hanno potuto accedere a diverse attività interattive. Queste erano organizzate in quattro aree tematiche distinte. La prima, denominata “Conosco e mi conosco”, si concentrava sulla consapevolezza personale e sulla comprensione del mercato del lavoro. La seconda, “Mi preparo”, forniva strategie per una ricerca attiva di impiego. La terza, “Mi miglioro”, era dedicata allo sviluppo di competenze e al personal branding. Infine, “Mi propongo” offriva la possibilità di incontri diretti con aziende e recruiter.

È stato inoltre attivato uno Spazio Recruiting. Quest'area era specificamente dedicata a colloqui di selezione. Numerose aziende del territorio, operanti in svariati settori produttivi, hanno partecipato attivamente. L'iniziativa, completamente gratuita e aperta a tutti i cittadini, ha rappresentato un'occasione preziosa. I partecipanti hanno potuto interagire direttamente con i recruiter, presentare la propria candidatura per nuove posizioni lavorative e iniziare un percorso di inserimento professionale qualificato.

Numeri e prospettive del mercato del lavoro

L'affluenza all'evento di Latina è stata significativa. Si sono registrati circa 700 candidati. Questi hanno avuto l'opportunità di candidarsi per un totale di 850 posizioni lavorative rese disponibili dalle aziende partecipanti. Questo dato evidenzia una domanda di personale ancora elevata nel tessuto economico locale.

Un'altra componente importante dell'iniziativa è stata la promozione di Edo – Educazione Digitale per l’Occupazione. Si tratta di un programma di formazione online promosso dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con le Regioni. L'obiettivo di Edo è rafforzare le competenze digitali dei cittadini. Questo è fondamentale per permettere loro di cogliere le nuove opportunità professionali che emergono in un mercato sempre più digitalizzato.

Il sottosegretario al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Claudio Durigon, ha commentato l'iniziativa. Ha sottolineato come "l’iniziativa ‘C’è Posto per Te’ sta dimostrando quanto sia centrale il ruolo dell’orientamento professionale". Questo è essenziale per "accompagnare le persone nelle scelte lavorative e formative più adeguate". Durigon ha aggiunto che "l’ascolto attivo delle esigenze dei territori è il presupposto indispensabile per superare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro". L'obiettivo è "costruire occasioni concrete di incontro tra imprese e lavoratori".

Paola Nicastro, presidente e Amministratore Delegato di Sviluppo Lavoro Italia, ha evidenziato il successo del tour. Ha affermato che "il successo del tour ‘C’è Posto per Te’ conferma la grande importanza di essere presenti concretamente sui territori". È cruciale "ascoltare le esigenze reali delle persone e creare occasioni di incontro diretto fra cittadini, istituzioni e imprese”.

Il ruolo delle istituzioni locali e regionali

La sindaca di Latina, Matilde Celentano, ha espresso grande soddisfazione per aver ospitato la tappa conclusiva della campagna nazionale. Ha definito l'evento "un onore e un segnale di grande attenzione verso il nostro territorio". La sindaca ha sottolineato come l'iniziativa non sia stata solo un evento, ma la conferma di un metodo. Questo metodo si basa sull'"incontro diretto tra istituzioni, imprese e cittadini".

Celentano ha descritto il mercato del lavoro come "troppo spesso percepito come un muro insormontabile". Ha lodato l'iniziativa di Sviluppo Lavoro Italia per aver mostrato "la capacità di farsi ‘prossimità’, uscendo dai palazzi per scendere nelle piazze". Ha poi descritto Latina come "una città dinamica, con eccellenze industriali e agricole". L'evento, secondo la sindaca, "indica la strada per affrontare con determinazione la sfida del divario tra le competenze richieste e quelle possedute".

L'obiettivo dell'Amministrazione comunale è chiaro: "che Latina sia una città in cui realizzare un progetto di vita, in cui restare a lavorare e progettare il futuro". Il "posto" che si cerca di costruire è "fatto di dignità, formazione e opportunità reali".

Alessandro Calvi, assessore regionale del Lazio al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica, ha ribadito l'importanza di "portare i servizi all’interno delle nostre comunità avvicinando le istituzioni ai territori". Questa è la "mission che abbiamo il dovere di portare a termine e che eventi come questi promuovono".

Calvi ha spiegato che la Regione Lazio, "negli ultimi anni, ha avviato una profonda e articolata riorganizzazione delle politiche attive del lavoro". L'obiettivo primario è "potenziare i servizi per il lavoro". Questi servizi devono essere in grado di "supportare i lavoratori nei percorsi di riqualificazione, aggiornamento, riconversione delle competenze professionali e inserimento occupazionale".

L'assessore ha definito "confortanti" i dati sull'occupazione attuali, ma li considera "un punto di partenza". Per questo motivo, la Regione sta "investendo per potenziare il ruolo dei Centri per l’impiego, la loro capillarità sui territori ed i servizi offerti ai cittadini". L'obiettivo è creare un ecosistema lavorativo più efficiente e accessibile.

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