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Indagine e provvedimento

La Polizia di Stato di Latina ha emesso un provvedimento di Daspo nei confronti di un uomo di 35 anni. L'individuo è ritenuto responsabile di gravi condotte violente durante un incontro di calcio dilettantistico.

L'episodio risale al 12 aprile 2026. I fatti si sono svolti presso il campo sportivo di Roccagorga. L'incontro vedeva contrapposte l'ASD Roccagorga e l'ASD SS Cosma e Damiano.

La dinamica dell'incidente

Il 35enne, all'epoca dei fatti giocatore della squadra ospite, è stato espulso dall'arbitro. Successivamente, si è recato negli spogliatoi. Da lì è rientrato sul campo da gioco.

Impugnava un coltello multiuso. Lo ha brandito in modo minaccioso verso la tifoseria avversaria. Questo gesto ha generato panico e turbativa dell'ordine pubblico.

Le conseguenze legali

Per la sua azione, l'uomo è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria. Le accuse includono il porto abusivo di armi. Il coltello è stato sequestrato.

Considerata la pericolosità del comportamento e il contesto in cui è avvenuto, il Questore ha deciso per un Daspo di due anni. Il divieto si applica a tutti gli impianti sportivi calcistici in Italia e nell'UE.

Estensione del Daspo

Il provvedimento, notificato stamattina, include anche le aree limitrofe agli stadi. Sono vietati anche i luoghi di transito e sosta delle tifoserie. Il divieto è attivo prima e dopo gli eventi sportivi.

L'attività della Polizia di Stato prosegue con fermezza. L'obiettivo è contrastare la violenza in ambito sportivo. Si vuole garantire la sicurezza e il regolare svolgimento delle manifestazioni calcistiche.

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