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Il busto d'argento di Sant'Adamo di Guglionesi è stato portato a Roma per una solenne benedizione papale in occasione del 140° anniversario della sua creazione. L'evento segna un importante momento spirituale e storico per la comunità molisana.

Il ritorno del busto d'argento a Roma

Un'antica effigie in argento, dedicata a Sant'Adamo, ha intrapreso un viaggio eccezionale. L'opera, proveniente da Guglionesi, è giunta nella capitale. Questo spostamento celebra i 140 anni dalla sua realizzazione. L'originale risale al 1886. Fu creato dopo il furto di un precedente busto del Settecento.

L'iniziativa ha un duplice scopo. Oltre a commemorare l'anniversario, si è cercato un tramite spirituale. Si è auspicato di ottenere la benedizione del Santo Padre per la comunità di Guglionesi. Questo attraverso la figura del loro patrono.

Un legame storico con il Vaticano

La storia di questo busto è legata a figure papali del passato. Il 1 giugno 1886, l'opera fu presentata ufficialmente. Ricevette la benedizione di Papa Leone XIII. Questo avvenne subito dopo la sua uscita dalla Fonderia romana Nelli. Successivamente, il busto fece ritorno a Guglionesi il 3 giugno. Questa data è ricordata per celebrazioni legate alla sua traslazione.

L'evento recente ha visto la partecipazione di autorità ecclesiastiche e civili. Dopo l'udienza generale, il Santo Padre ha impartito la sua benedizione. Il Vescovo della diocesi di Termoli-Larino, monsignore Claudio Palumbo, ha poi officiato una messa. La cerimonia si è svolta nella Basilica di San Paolo fuori le mura.

Momenti di fede e comunità a Roma

La scelta della Basilica di San Paolo fuori le mura non è casuale. Le cronache storiche narrano di un episodio significativo. Si dice che proprio nel monastero di San Paolo, il monaco Adamo ebbe una rivelazione. Grazie a una visione angelica, comunicò all'abate Leone. Rivelò che i corpi di San Benedetto e Santa Scolastica non si trovavano a Fleury, in Francia. Erano invece conservati a Montecassino.

La delegazione di Guglionesi era composta da figure di spicco. Era presente il parroco don Stefano Chimisso. C'era anche mons. Antonio Sabetta. Numerosi fedeli hanno accompagnato il busto. Tra loro, il sindaco di Guglionesi, Bartolomeo Antonacci. Egli ha avuto l'onore di consegnare al Papa una medaglia commemorativa. L'oggetto è stato creato dall'artista locale Felice Paolone.

Monsignore Palumbo ha espresso la sua commozione. Ha definito la giornata come «una giornata che resterà impressa nel cuore dei devoti». L'evento ha rinsaldato il legame tra la comunità di Guglionesi e la Santa Sede. Ha anche riaffermato l'importanza storica e spirituale del busto di Sant'Adamo.

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