Indagine sull'avvelenamento a Campobasso: conclusa perquisizione al liceo Classico. Gli inquirenti hanno acquisito i dati dal server scolastico per verificare ricerche web sulla ricina.
Indagine avvelenamento: perquisizione al liceo Classico
Le operazioni di perquisizione presso il liceo Classico di Campobasso si sono concluse nel primo pomeriggio. L'intervento, durato circa quattro ore, rientra nell'ambito di un'approfondita indagine coordinata dalla procura di Larino. L'obiettivo era la ricerca di possibili tracce digitali relative alla ricina.
Gli agenti della Squadra Mobile e dello Sco hanno concentrato la loro attenzione sui 63 computer presenti nell'istituto. Non si è proceduto all'analisi dei singoli dispositivi. L'attenzione si è focalizzata sull'acquisizione dei dati provenienti dal server centrale. Questo sistema gestisce la connessione di tutti i PC dell'istituto scolastico.
Ricerca di prove digitali sulla ricina
La scelta di perquisire il liceo Classico non è casuale. L'istituto è frequentato dalle sorelle Sara e Alice Di Vita, coinvolte nella vicenda. Le operazioni di acquisizione dati sono state supervisionate da un tecnico della società informatica che gestisce i sistemi della scuola. Era presente anche il consulente informatico Gianni Alfonso, a supporto di Gianni Di Vita.
Le perquisizioni, iniziate nei giorni precedenti a Riccia, hanno seguito un copione simile. Anche in quelle occasioni, l'attenzione si è concentrata sull'estrazione dei dati dal server principale. Questo approccio permette di ottimizzare i tempi e di raccogliere un volume maggiore di informazioni potenzialmente utili alle indagini.
Contesto dell'indagine sul giallo di Pietracatella
L'inchiesta, che ha portato alla perquisizione odierna, mira a far luce su un complesso caso di presunto avvelenamento. La procura di Larino sta esaminando attentamente ogni elemento emerso. L'acquisizione dei dati informatici rappresenta un passaggio cruciale per ricostruire gli eventi e identificare eventuali responsabilità.
La presenza di ricerche web inerenti la ricina sui computer della scuola potrebbe fornire elementi determinanti. Gli inquirenti intendono verificare se vi siano stati collegamenti tra gli studenti e la sostanza tossica. L'analisi dei log del server permetterà di ricostruire le attività online svolte sui dispositivi dell'istituto.
Prossimi passi dell'indagine
I dati acquisiti dal server del liceo Classico di Campobasso saranno ora sottoposti a un'analisi approfondita da parte degli esperti informatici. Saranno esaminate le cronologie di navigazione, le ricerche effettuate e ogni altra attività registrata. L'obiettivo è quello di individuare eventuali elementi sospetti o collegamenti con il caso di presunto avvelenamento.
Le autorità giudiziarie proseguono con determinazione le indagini per chiarire la dinamica dei fatti. La collaborazione della scuola e degli studenti è fondamentale per il buon esito delle attività investigative. Si attendono ulteriori sviluppi nei prossimi giorni.
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