Cronaca

Valanga sulla Maiella: scialpinista ferito, soccorsi in azione

15 marzo 2026, 21:01 2 min di lettura
Valanga sulla Maiella: scialpinista ferito, soccorsi in azione Immagine generata con AI Laquila
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Soccorso Alpino in azione sulla Maiella

Un gruppo di quattro scialpinisti è stato travolto da una valanga nel tardo pomeriggio di oggi, 15 marzo 2026, mentre si trovava sulla Maiella, precisamente nella zona della Rava della Vespa. L’allarme è scattato intorno alle 11:30, richiedendo un complesso intervento da parte del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Abruzzo.

Le condizioni meteorologiche avverse hanno inizialmente ostacolato le operazioni di soccorso. Un primo tentativo di intervento con l’elisoccorso, decollato da Pescara, è stato annullato a causa del maltempo in quota, impedendo al velivolo di avvicinarsi in sicurezza alla zona dell’incidente.

Operazioni di soccorso via terra

Di fronte all’impossibilità di utilizzare l’elicottero, le squadre di terra del CNSAS hanno intrapreso un lungo e faticoso avvicinamento. Affrontando circa 800 metri di dislivello positivo in ambiente innevato, i soccorritori hanno raggiunto i quattro escursionisti. La loro progressione è stata costantemente monitorata dalla Centrale Operativa del CNSAS.

Una squadra rapida è stata inviata per valutare immediatamente le condizioni del gruppo, con particolare attenzione al componente ferito per prevenire complicazioni come l’ipotermia. Una seconda squadra è seguita con ulteriore personale e attrezzature mediche specializzate.

Dinamica dell'incidente e condizioni dei feriti

Dei quattro scialpinisti coinvolti, provenienti dalle province di Brescia e Verona, tre sono risultati fortunatamente illesi. Il quarto membro del gruppo, un uomo di 37 anni residente nel bresciano, ha riportato un trauma alla caviglia che gli impediva di muoversi autonomamente.

Le condizioni meteorologiche sono ulteriormente peggiorate nel corso dell’intervento, rendendo impraticabile anche un secondo tentativo di recupero aereo con l’elicottero decollato dalla base dell’Aquila. I soccorritori hanno quindi proceduto alla stabilizzazione del ferito e al suo imbarellamento.

Recupero e rientro

Alle 15:45 è iniziata la complessa operazione di discesa. L’uomo ferito è stato trasportato a valle utilizzando una barella speciale per la neve, mentre gli altri tre scialpinisti, in grado di camminare, sono stati accompagnati dai tecnici del CNSAS. L’intero gruppo ha raggiunto la strada carrabile alle 17:50, dove il ferito è stato preso in carico da un’ambulanza del 118 per essere trasportato in ospedale.

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