Targa sede PD staccata e gettata nell'immondizia
Vandalismo sede PD L'Aquila
La sede del Partito Democratico a L'Aquila, situata in via Paganica, è stata oggetto di un atto vandalico nella notte. La targa identificativa dell'ufficio politico è stata staccata dal muro e gettata in un cestino dell'immondizia.
L'episodio è stato scoperto all'alba da un operatore dell'ASM, che ha rinvenuto la targa. Il fatto è stato denunciato dal circolo cittadino del PD.
Precedenti e richieste di condanna
Non si tratta di un episodio isolato. Nei mesi scorsi, la stessa targa era stata imbrattata con scritte offensive, ma il partito aveva scelto di non rendere pubblica la notizia per non dare risalto a gesti anonimi.
Quattro anni fa, inoltre, erano apparsi striscioni di stampo fascista sotto la sede. Più recentemente, durante la campagna elettorale del 2022, anche la sede elettorale in piazza Duomo era stata danneggiata, con attivisti di un movimento di estrema destra condannati al risarcimento.
Il PD dell'Aquila chiede ora una presa di posizione netta da parte del sindaco e della Giunta comunale. L'auspicio è che venga condannato l'atto e che l'amministrazione prenda le distanze da movimenti che richiamano il neofascismo.
Sicurezza e degrado nel centro storico
L'episodio riaccende i riflettori sulla questione della sicurezza e del degrado nel centro storico dell'Aquila. Il Partito Democratico sottolinea come ampie zone della città antica siano lasciate nell'abbandono, nonostante gli annunci di installazione di telecamere.
Viene criticata l'assenza di politiche efficaci per garantire decoro, vivibilità, servizi e sicurezza. Il centro storico, secondo il PD, sta perdendo residenti e attività commerciali, soffrendo la mancanza di una chiara vocazione e di spazi culturali accessibili.
Il partito si dice determinato a denunciare l'accaduto e a proseguire la propria battaglia per un'idea diversa di città, senza lasciarsi intimidire da simili atti.